Cultura

#Intervista: Nádia Maria, il “gotico brasiliano” ha la sua fotografa

Nel pieno delle Olimpiadi di Rio 2016 voglio parlarvi di “un’altra” brasiliana, che con lo sport non c’entra proprio nulla. Si chiama Nádia Maria, ha 32 anni ed è una fotografa professionista che vive e lavora in Sud America. Nádia mi ha scritto qualche mese fa, proponendomi questa intervista. E io sono stato onorato di averla conosciuta e aver scoperto i suoi magnifici lavori, così ricchi, intensi, inquietanti e malinconici allo stesso tempo. Non potevo farmi sfuggire l’occasione, insomma.

Nadia, intanto benvenuta. Ti va di presentarti al pubblico italiano?
Sono una fotografa brasiliana di 32 anni, ho 3 bambini e vivo a Bauru, nello Stato di São Paulo. Ho iniziato a fotografare a 7 anni, quando ero molto piccola e da allora la fotografia ha sempre accompagnato la mia vita come sua testimonianza, così come la scrittura.

Da quanto tempo hai fatto della fotografia un lavoro?
Da 14 anni.

Ho notato nelle tue opere un approccio molto “fisico”, sono presenti tagli e corpi feriti e c’è una generale oscurità di fondo. C’è qualcosa che vuoi dire, attraverso i tuoi scatti?
Non voglio sempre “dire” qualcosa. Spesso è più un modo di esternare, una necessità di liberarmi da un qualche sentimento o da una fase della mia vita. Come quando hai un diario: ti siedi e scrivi quello che hai dentro, ciò che hai bisogno di esorcizzare o anche di capire… Dopo un po’ che sei preso dalle parole inizi ad avere accesso a cose che non avevi mai notato. O saputo. È come una terapia. Sai, io sono una persona che ha sofferto e ha delle ferite. Se non lo fossi probabilmente non sarei qui, ma comunque non riesco a vedere l’oscurità di cui parla la gente. Piuttosto è la parte di me stessa che ho più bisogno di conoscere.

Come lavori, di solito? Come scegli i soggetti delle tue foto?
Non è qualcosa che scelgo, piuttosto fiorisce all’improvviso. Spesso arriva come la conclusione di un pensiero o una riflessione su qualcosa che ho vissuto, trasformazioni che mi sono occorse, oppure qualcosa di cui non ho più bisogno. E che quindi spingo fuori.

So che ami molto le opere di Sylvia Plath. Come si collega la poesia ai tuoi lavori? È per te una grossa ispirazione?
La adoro. Non solo lei ma molti altri poeti. La poesia sta alla base del mio “dialogo” ed è dove, di solito, riesco ad essere più me stessa. Una combinazione di parole, tempo, suono… È un dire senza dire ed è sempre un segreto, unico per ognuno. La mia fotografia parla in questo modo. Non ho la verità ma ho il mio personale percorso interiore. E quando torno comunico quello che ho visto, lasciandoti però libero di andare e di vederlo con i tuoi occhi.

Nelle immagini che crei c’è una connessione con la tua infanzia?
Ce n’è una con me, senza limiti o divisioni di tempo.

A prima vista le tue fotografie sembrano molto oscure e decadenti. Ma forse c’è qualcosa di nascosto, come in un film horror in cui sangue e violenza spesso suggeriscono qualcos’altro.
Esatto. C’è molto altro. Niente è come sembra, al primo sguardo. Il sangue, ad esempio, ha un significato assai più profondo della semplice “violenza”. Ma questo dipende da quanto una persona è capace di andare oltre. Non c’è niente di superficiale o meramente estetico. Almeno per me. Sono archetipi, simboli, che non si avvicinano a quello che voglio dire davvero.

Ci sono anche foto che evocano un sentimento di duplicità e di purezza infranta. Il tuo senso estetico si avvicina a questa idea?
È uno dei miei obiettivi principali…

Se tu dovessi darmi una definizione di te stessa, che tipo di artista saresti?
Un’artista come te, come chi sta leggendo… Cerco sempre di trovare il motivo che ha causato il vuoto che sento in me, chi sono veramente. E lo faccio vivendo la fotografia e la poesia, identificandomi con loro.

Info:
Profilo Facebook Ufficiale
Profilo Flickr Ufficiale

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...