Il Mediterraneo sullo sfondo come orizzonte di speranza e salvezza che diventa, per migliaia di persone, la trappola mortale che negli ultimi anni, tantissime volte, abbiamo visto in tv e sui giornali. Francesco Francaviglia, giovane e talentuoso fotografo italiano, racconta i terribili scenari contemporanei di profughi e rifugiati attraverso i volti, gli sguardi e i colori di un triste fenomeno dei nostri giorni che sembra non trovare una soluzione.
La mostra “Mediterranean Darkness“, al MACRO –ย Museo d’Arte Contemporanea di Via Nizza 138 fino al 20 settembre 2015, espone proprio gli scatti realizzati da Francavigliaย per raccontare, attraverso i volti e l’oscuritร che li circonda, le mille insanabili contraddizioni di popoli che si affacciano sullo stesso mare. Quel Mediterraneo diventato ormai testimone di enormi atrocitร e tuttavia luogo da cui non si puรฒ prescindere per una possibile salvezza.
Dopo โLe Donne del Digiunoโ, mostra dedicata alla memoria delle stragi mafiose di Capaci e Via D’Amelio che ha riscosso numerosi riconoscimenti, oltre al grande successo di pubblico e di critica, l’artista palermitano torna con una serie di ritratti di โGente di Palestina, Migranti e Donne del Digiunoโ in un’esposizione inaugurata martedรฌ 21 luglio alla presenza del Sostituto Procuratore Nazionale Franca Imbergamo. Il Magistrato, durante la presentazione dell’evento, ha ricordato come “il Mediterraneo ha visto nascere grandi civiltร e le ha viste anche morire. Adesso dobbiamo scegliere… I ritratti di Francesco Francaviglia raccontano, a chi vuol capire, quale sia la posta in gioco e forse indicano lโunica strada percorribile“.

“Mediterranean Darkness” รจ promossa dallโAssessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata dall’Associazione Officine Blu con il sostegno dell’Associazione Officine Fotografiche Roma e dello IED Firenze. Presso il Bookshop del MACRO, inoltre sarร possibile trovare il libro “Francesco Francaviglia Mediterranean Darkness”, in edizione limitata e numerata per la casa editrice BAM (Bottega Antonio Manta), all’interno del quale sono inclusi una stampa inedita “Fine Art” autografata dallโautore e il QR code per il free download del sound project della mostra.
Il MACRO รจ aperto da martedรฌ a domenica dalle 10.30 alle 19.30. Il prezzo del biglietto รจ di 13,50 Euro (ridotto 11,50 Euro).
Ulteriori dettagli sulla mostra, curata da Marco Delogu, sono disponibili collegandosi al sito www.museomacro.org.
Scopri di piรน da The Parallel Vision
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




