Il Cha No Yu, letteralmente “acqua calda per il tè“, è una delle tradizioni giapponesi più antiche e diffuse in occidente, dove si conosce più comunemente come “cerimonia del tè“. Per tutti gli amanti di questa meravigliosa arte zen o per i semplici curiosi, il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo organizza martedì 16 giugno alle ore 18 un incontro dimostrativo in cui sarà possibile apprendere gli antichi passaggi che distinguono questa particolarissima cerimonia nata nel XIV secolo in Giappone, conoscere la sua origine e il suo significato. L’appuntamento, solo il primo di quattro eventi in cui sarà possibile degustare tè e dolci (i prossimi saranno il 16 luglio, il 25 settembre e il 23 ottobre), durerà fino alle 19 e ha un costo di 5 Euro, che scende a 4 Euro per i possessori della card myMAXXI.
Il rito del tè, pratica sociale e spirituale del Sol Levante, ha stili e forme diverse di realizzazione, ma la bevanda che ne risulta sempre è in realtà una sospensione, più che un’infusione. La polvere del tè è infatti consumata assieme all’acqua ed è per questo che il tè ha un forte effetto eccitante, tanto che i monaci zen lo usano appunto per rimanere svegli durante la loro meditazione.
La cerimonia del tè si svolge nell’ambito di “Food – Dal Cucchiaio al Mondo“, la mostra che vuole approfondire i temi architettonici legati a immagazzinamento, distribuzione, consumo e smaltimento del cibo e delle materie prime.
Il Cha No Yu avrà luogo presso la Chashitsu, la “camera del tè“, disegnata dall’architetto Matilde Cassani per accogliere gli spettatori e regalare loro un vero e proprio angolo di Giappone.
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In certi casi è davvero un peccato non essere di Roma 😥
Ci sono 4 eventi, da qui a settembre. Ce la puoi fare 🙂
Interessante… Perché son tornata 4 giorni fa da Roma… Salire di nuovo non mi è proprio possibile… 😊
Allora avrai sicuramente altre occasioni, dai. Hai avuto solo un po’ di sfiga 🙂