Attualità

Twin Peaks, 26 anni dopo David Lynch fa rivivere la sua creatura: 18 nuovi episodi pronti per il 2016

Sono cresciuto nel terrore di Bob, nell’amore per Audrey, nell’inquietudine perenne della Loggia Nera, nella voglia corrosiva di assaggiare il caffè e le ciambelle dell’agente Cooper. La mia vita, insomma, è stata letteralmente compromessa da Twin Peaks. E intendo TUTTA la mia vita, se ancora oggi penso ai Picchi Gemelli quando vedo gli alberi scossi dal vento e i semafori rossi di notte. La cosa non è sana, mi rendo conto. Ma mi rincuora il fatto che siamo stati in tanti ad averci lasciato la sanità mentale, in quel 1991. Quando, appena finita la pubblicità, partiva quella musica demoniaca e tristissima, densa, traumatizzante di Angelo Badalamenti che ti strattonava di nuovo nella tana del bianconiglio, giù negli abissi di un luogo “bellissimo e allo stesso tempo strano”, mentre tu ci avevi messo una settimana intera per riprenderti dalla puntata precedente.
Ecco, quando è stata confermata la notizia che Twin Peaks sarebbe tornato in vita, che David Lynch e Mark Frost avrebbero rimesso mano alla loro creatura, che le musiche sarebbero state ancora di Badalamenti, il cast dell’epoca confermato quasi in blocco e che le puntate non sarebbero state 9, ma ben 18. Ecco. In quel momento lo stomaco ha bruciato e una vecchissima ferita ha ripreso a sanguinare. Non riesco ad essere del tutto obiettivo su un argomento del genere, quindi chiedo scusa per i toni patetici e gli strilletti post-adolescenziali che usciranno. Ma Twin Peaks non è stata una semplice serie tv, come tutti quelli della mia generazione sanno bene. E’ stata una vera e propria ossessione, una di quelle esperienze che in qualche modo “sverginano” qualcosa dentro e tu non hai nulla da contrapporre, in quel momento. D’altronde cosa diavolo pensi di fare, quando all’improvviso nella tua vita piomba un pazzo visionario che ti racconta la storia di un omicidio sballottandoti tra due dimensioni, parlandoti di spiriti maligni, di angeli, cerchi di sicomori, gufi che “non sono quello che sembrano”, nani che parlano al contrario, gente che chiacchiera con ceppi di legno, uomini senza un braccio in contatto con l’aldilà. Sei praticamente fottuto, ecco che succede.
Quindi, a quelli che non sanno di cosa sto parlando. Lasciate perdere. Twin Peaks tornerà nel 2016, ma voi ignoratelo e godetevi gli anni migliori della vostra vita senza luci stroboscopiche che partono a tradimento nella stanza, giganti che compaiono all’improvviso in camera da letto e Laura Palmer che vi svela in sogno il nome del suo assassino all’orecchio.
Per tutti gli altri, invece. Mi dispiace tanto. Ma 26 anni dopo, “sta succedendo di nuovo!”

Meanwhilehqdefault

Twin_peaks,_Stagione_2,_Episodio_1,_Che_il_Gigante_sia_con_te_(Il_Gigante)_2hqdefault-1

Cooper_and_BOBLeland_Palmer-BOB

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...