Oltre a cibo, moda, paesaggi e monumenti, l’Italia eccelle nel mondo in tantissimi altri campi, spesso però dimenticati. Uno di questi è la creazione e la produzione di strumenti musicali, potendo contare da secoli sull’attività di aziende straordinarie che fanno del proprio nome un biglietto da visita universale. E’ questo il caso di Antonio Stradivari e della sua notissima liuteria, nata a Cremona a metà del 1600 e divenuta leggendaria per la qualità superiore di chitarre, viole, violoncelli e violini realizzati per i più grandi musicisti della storia. Il 5 giugno prossimo il violino chiamato il “Cremonese“, costruito per la prima volta nel 1715, compirà 300 anni e il Comune di Roma, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Fondazione Museo del Violino di Cremona celebreranno l’evento all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Teatro dell’incontro sarà il MUSA, il Museo degli Strumenti Musicali dell’Accademia di Santa Cecilia. Due gli appuntamenti in programma.
Il primo, alle ore 18, prevede la presentazione del Museo del Violino e della biografia degli strumenti Stradivari, con pezzi eseguiti dal vivo con il “Cremonese” da Anastasiya Petryshak e con il “Toscano” da Masha Diatchenko. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Il secondo, alle ore 20.30 e presso la sala Santa Cecilia, è invece un recital per violino e pianoforte con la Petryshak che verrà affiancata dal Maestro Lorenzo Meo. In programma brani di Brahms, Ravel e Pablo de Sarasate. Il costo del biglietto è di 7 Euro e i tagliandi possono essere acquistati presso il botteghino direttamente all’Auditorium oppure attraverso i punti vendita autorizzati e il circuito TicketOne.
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Grazie, anche a te!