Musica

“The Day is my Enemy” è il devastante ritorno dei Prodigy. La recensione

Se devo usare una parola per descrivere questo disco, direi ‘violento’“. E io aggiungo che si è tenuto basso. In realtà Liam Howlett, mente creativa dei Prodigy, è ben consapevole del risultato artistico ottenuto in sei anni di lavoro, trascorsi a tagliare e cucire in studio per realizzare The Day is my Enemy“, sesto album del trio elettronico britannico.

Il successore di “Invaders Must Die” del 2009 è semplicemente un bulldozer, una macchina implacabile che trita breakbeat, dance, elettronica, techno e synthpunk per dare vita a un mostro sonoro come non si sentiva dai tempi di “The Fat of the Land” del ’97.

prodigy-314 tracce terrificanti, dense di rabbia, per un’ora scarsa di rave crudo e tribale. È come se tutta la potenza distruttiva della band di Braintree abbia ritrovato vita e forma, dopo gli ultimi incerti passaggi discografici.

The Day is my Enemy” è un viaggio drogato in una notte di tempesta, un’apocalisse timbrica aggressiva come uno sciame d’api inferocito. Solo che non c’è una sola goccia di miele, in queste canzoni, bensì profonde pozzanghere di bassi liquefatti, con il Moog Prodigy (il sintetizzatore che ha ispirato alla band il proprio nome) intento a bruciare le casse dal primo all’ultimo pezzo.

prodigy-2Il disco, uscito il 30 marzo scorso, ha visto la formazione inglese (oltre ad Howlett ci sono Keith Flint e Maxim) lavorare all’unisono sulla musica come forse non era mai accaduto prima (di solito è Howlett ad occuparsi di tutto, mentre gli altri membri coprono più il ruolo di performer).

Il prodotto finale è un album potentissimo e tagliato perfettamente per la dimensione live. “The Day is my Enemy” ha il compito di accendere i motori del disco e lo fa con una vera e propria esplosione.

prodigy-2Un pezzo devastante, un martello incandescente che sbatte su un’incudine d’acciaio. E pensare che lo spunto per questa canzone viene da “All Through the Night“, un brano del 1934 di Cole Porter inserito in un musical.

I Prodigy ne prendono il primo verso e lo trasformano in un mantra sintetico diabolico. Parte “Nasty“, il primo singolo estratto, e la linea non cambia: ancora techno implacabile su un riff acido e oscuro. Scorrono “Rebel Radio”, “Ibiza”, l’apocalittica “Destroy”, “Wild Frontier”, “Rok-Weiler”. Tutte concentrati di energia inarginabile, che ascoltate in sequenza hanno l’effetto di una scarica di pugni assestati alla bocca dello stomaco, dove i bassi che battono si sentono di più.

prodigy-1Beyond the Deathray”, uno dei pezzi più belli in assoluto, si concede una digressione psichedelica, rompendo con un viaggio metafisico il bombardamento continuo. Ma non c’è proprio nulla di sano neanche qui. Anzi, forse è proprio questo l’episodio più malato, degno della colonna sonora di un horror.

Dopo questa breve pausa, l’incubo ricomincia. Partono la dance di “Rhythm Bomb” e la techno-trance di “Roadblox”, “Get Your Fight On” dal vago sapore Prodigy anni ’90, “Medicine” che invece di una cura, sembra più aver voglia di ucciderti con le atmosfere arabesche tessute su un beat gonfio e dritto.

Poi passa “Invisible Sun” e i toni rallentano e si fanno cupi e profondi, entra una chitarra elettrica, si alzano i cori. Una piccola concessione del trio all’orecchio agonizzante. Perché poi ci pensa “Wall of Death” a chiudere il disco con l’ultima scarica annichilente di breakbeat e un Moog ormai ridotto a brandelli.

56 minuti dopo, la sensazione è di essere stati buttati nel frullatore mentale di Howlett senza il privilegio di aver scelto tra pillola rossa o pillola blu. Perché le abbiamo prese entrambe, alla fine. E il risultato distorto di questa lunga turba psichica non potevano che essere i Prodigy.

The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)

 

Prodigy – The Day is my Enemy
Etichetta: Take Me to the Hospital/Cooking Vinyl
Anno: 2015
Genere: Elettronica, Dance

Tracklist:
1) The Day Is My Enemy
2) Nasty
3) Rebel Radio
4) Ibiza
5) Destroy
6) Wild Frontier
7) Rok-Weiler
8) Beyond the Deathray
9) Rhythm Bomb
10) Roadblox
11) Get Your Fight On
12) Medicine
13) Invisible Sun
14) Wall of Death

Info:
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Sito Ufficiale

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