Sembra che Steve McCurry ci abbia preso gusto. Nel senso che ormai il suo rapporto con l’Italia appare strettissimo, quasi morboso! Non che ci dispiaccia ovviamente. Anzi. Dopo la mostra di Forlì e quella alla Reggia di Venaria, tutt’ora in corso, ecco infatti “Steve McCurry – Icons“, il nuovo appuntamento con la straordinaria arte del fotografo americano ad Otranto, presso il meraviglioso Castello Aragonese.
L’esposizione, organizzata da Civita Mostre in collaborazione con SudEst57, è stata inaugurata lo scorso 19 giugno e rimarrà in Puglia fino al prossimo 2 ottobre. Oltre 100 gli scatti presentati, che propongono al pubblico un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza i suoi lavori.
A partire dai suoi viaggi in India e poi in Afghanistan, da dove veniva Sharbat Gula, la ragazza che ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona assoluta della fotografia mondiale.
“Steve McCurry – Icons” è promossa dal Comune di Otranto, che con questo evento intende valorizzare il Castello Aragonese dopo il completamento di gran parte dei lavori che ne consentono finalmente una piena fruizione da parte dei visitatori.
Le immagini del fotografo di Philadelphia ci mettono a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate, sottolineando una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità.
Le foto di McCurry ci consentono di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti. La mostra inizia infatti con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, stupore ed ironia.
Il costo del biglietto per “Steve McCurry – Icons” è di 10 Euro, ridotto gruppi 8,50 Euro, ridotto giovani e residenti, 5 Euro. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 fino a mezzanotte. Ulteriori dettagli sull’esposizione sono disponibili collegandosi al sito www.stevemccurryicons.it, oppure cliccando sulla Pagina Facebook dell’evento.
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