Quando anche il lavoro è guerra, il grande teatro civile a Roma

Il rapporto tra precarietà sociale, conflitti e giustizia lavorativa torna al centro della riflessione scenica con il progetto Quando anche il lavoro è guerra.
Dal 14 settembre al 3 dicembre 2026 lo spazio del Teatro di Villa Lazzaroni ospiterà la rassegna diretta da Giancarlo Sammartano.
L’iniziativa si inserisce infatti nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal centro 2026“, promosso da Roma Capitale con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con SIAE.
La programmazione proporrà una residenza artistica, spettacoli, laboratori, conversazioni di scena e reading ispirati all’opera di Bertolt Brecht a 70 anni dalla sua scomparsa.
Di conseguenza, lo spazio del Municipio VII si confermerà come presidio culturale e teatro di comunità attento alle storie degli ultimi.
Il palinsesto intende risvegliare le coscienze attraverso il linguaggio della poesia, del cinema e della drammaturgia impegnata.
Quando anche il lavoro è guerra: il programma delle attività, i temi brechtiani e gli artisti coinvolti
Le attività esploreranno quindi lo sfruttamento del lavoro e la piaga delle guerre contemporanee attraverso riscritture, drammaturgie d’autore e momenti di confronto.
Il calendario vedrà la partecipazione di artisti come Andrea Collavino, Ulderico Pesce, Giuseppe Manfridi e l’attrice Maria Letizia Gorga.
Inoltre saliranno sul palco anche Francesco Crispino, Paola Maffioletti, Valentino Orfeo, Alessia Oteri e il regista Alessandro De Feo.
Le opere in scena utilizzeranno l’ironia e la ragione per stimolare il dubbio nel pubblico, superando i semplici intenti didascalici della finzione.
L’integrazione tra la tradizione classica di Aristofane e la satira politica novecentesca offrirà un ritratto profondo delle disuguaglianze economiche.
L’accesso alle attività comunitarie permetterà agli abitanti del quartiere di partecipare attivamente ai percorsi laboratorali previsti dal progetto.
Fruizione digitale, contatti del teatro e informazioni utili
Tutti gli appuntamenti della rassegna, ad eccezione del laboratorio formativo, saranno trasmessi anche in diretta streaming per consentire la massima fruizione.
La trasmissione digitale avverrà attraverso la pagina Facebook ufficiale del Teatro di Villa Lazzaroni per abbattere le barriere d’accesso alla cultura.
La struttura di Via Appia Nuova garantisce infine spazi accessibili e un parcheggio gratuito per il pubblico che parteciperà in presenza.
La sinergia tra Fondamenta Teatro e Teatri e le istituzioni capitoline sostiene il valore della formazione artistica nelle aree periferiche della città.
La kermesse rappresenta un’importante occasione per riscoprire il teatro civile come strumento collettivo di crescita e di partecipazione democratica.
Tutte le notizie sul calendario degli spettacoli e le modalità di prenotazione sono liberamente consultabili sul portale ufficiale della struttura.
Informazioni
- Quando anche il lavoro è guerra
- 14 settembre – 3 dicembre 2026
- Teatro di Villa Lazzaroni – Via Appia Nuova 522 – Via Tommaso Fortifiocca 71 (parcheggio gratuito)
- Tel: 392-4406597
- Mail: info@teatrovillalazzaroni.com
- Web: www.teatrovillalazzaroni.com
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
Scopri di più da The Parallel Vision
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
