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Festival Alessandro Stradella, musica di grande valore a Viterbo

Al via il Festival Alessandro Stradella 2026: un mese di grande musica antica tra Viterbo e i luoghi più suggestivi della Tuscia

Festival Barocco Alessandro Stradella 2026, la grande musica arriva a Viterbo

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La grande musica antica e le sonorità del ‘600 tornano protagoniste nella Tuscia con la nuova edizione del Festival Alessandro Stradella.

Fino al 27 settembre la rassegna diretta da Andrea De Carlo animerà Viterbo e i borghi storici con un ricco programma intitolato “Confluences“.

L’edizione 2026 segna una tappa fondamentale grazie al sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati e alla collaborazione con il FAI e l’Ente Ville Monumentali della Tuscia.

Inoltre, si rinnova la prestigiosa sinergia artistica con il Monteverdi Festival di Cremona e con la Fondazione Pietà de’ Turchini per la valorizzazione del patrimonio musicale.

Il pubblico potrà quindi assistere a concerti di interpreti internazionali del calibro di Eduardo Egüez, Catalina Vicens, Antonio Greco e l’ensemble La Chimera.

I singoli appuntamenti metteranno in dialogo la ricerca musicologica, la tradizione barocca, la creazione contemporanea e la sperimentazione elettronica.

Festival Alessandro Stradella 2026: la ricerca musicologica, gli interpreti e le produzioni in cartellone

Il cartellone del Festival Barocco Alessandro Stradella 2026 spazierà quindi dai repertori medievali alle sonorità del Sud America, includendo le sperimentazioni per contrabbasso ed elettronica di Daniele Roccato.

Fra le produzioni spiccano le esplorazioni tra violoncello ed elettronica di Michele Marco Rossi e le sonorità dell’organo portativo suonato da Catalina Vicens.

Un ruolo centrale verrà poi svolto dallo Stradella Y-Project, il programma d’alta formazione rivolto a giovani talenti e musicisti provenienti da tutto il mondo.

Le esibizioni nelle dimore storiche saranno accompagnate da visite guidate riservate, sonorizzazioni ambientali e aperture straordinarie in orario serale.

Le location storiche, le collaborazioni e la chiusura della rassegna

I concerti si terranno all’interno di cornici di altissimo pregio come Villa Lante a Bagnaia, Palazzo Farnese a Caprarola e Palazzo Altieri a Oriolo Romano.

Tuttavia, il percorso valorizzerà anche i luoghi di culto e le architetture monumentali di Comuni del territorio come Nepi e Civitella d’Agliano.

La rassegna si concluderà il 27 settembre con il concerto “Europa barocca” diretto da Antonio Greco insieme a Paola Valentina Molinari e Alessandra Visentin.

L’evento di chiusura proporrà infine un itinerario tra le partiture d’epoca composte da maestri del calibro di Legrenzi, Alessandro Scarlatti, Bach e Händel.

La manifestazione si avvale del sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, del Comune di Viterbo, della Provincia e della Fondazione Carivit.

Tutte le informazioni sulla programmazione, la vendita dei biglietti e le agevolazioni riservate ai soci FAI sono liberamente consultabili sul portale ufficiale.

Informazioni

  • È già possibile prenotare i biglietti per tutti gli appuntamenti del Festival, anche via WhatsApp al numero+39 328-1174564
  • La biglietteria online la trovate sul sito https://www.festivalstradella.org
  • Sarà comunque sempre possibile acquistare i biglietti direttamente nelle sedi dei concerti

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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