Fennec, al Bioparco di Roma ecco l’eccezionale nascita di 5 cuccioli

Il Bioparco di Roma festeggia un lieto evento con la nascita di 5 cuccioli appartenenti alla specie Fennec.
Si tratta dei canidi più piccoli al mondo: da adulti raggiungono un peso di appena un chilogrammo e presentano padiglioni auricolari molto ampi rispetto al corpo.
La Presidente del Bioparco, l’etologa Paola Palanza, ha confermato l’ottimo stato di salute della cucciolata, nata all’interno della tana scavata dai genitori nella sabbia.
La madre Bella, nata nella struttura capitolina, ha 7 anni, mentre il padre Rocco proviene dallo Zoo di Cracovia nell’ambito dei programmi europei di conservazione EEP.
Di conseguenza, i visitatori del parco zoologico potranno presto osservare l’intera famiglia mentre compie i primi passi all’esterno del rifugio sotterraneo.
La nascita rappresenta un importante successo per le reti internazionali che promuovono la ricerca scientifica e la tutela delle specie a rischio.
Fennec: caratteristiche biologiche, adattamento al deserto e dieta
Il piccolo canide è originario delle zone aride e dei deserti sabbiosi dell’Africa settentrionale, estendendosi dal Sahara Occidentale fino al territorio egiziano.
Le orecchie, lunghe ben 10 centimetri, fungono da regolatori termici per disperdere il calore e consentono di individuare le prede nascoste sotto il terreno.
Sul piano sociale, l’animale manifesta abitudini territoriali e monogame, formando piccoli nuclei familiari stabili che cooperano nell’allevamento della prole.
La sua alimentazione onnivora comprende inoltre un’ampia varietà di risorse: da insetti e lucertole fino a piccoli roditori, uova, frutti e radici.
Le caratteristiche anatomiche sviluppate dalla specie costituiscono un perfetto adattamento evolutivo alle forti escursioni termiche tipiche dell’ambiente sahariano.
Lo svezzamento dei piccoli è appena iniziato e prosegue regolarmente sotto la costante cura della madre e la vigilanza del maschio.
Minacce antropiche e progetti di conservazione
In natura la sopravvivenza della specie è messa a dura prova dal costante aumento dell’impatto e delle attività umane nelle aree d’origine.
I cuccioli vengono talvolta catturati illegalmente nei paesi nordafricani per essere venduti come animali domestici o impiegati in attrazioni turistiche locali.
Inoltre, gli esemplari adulti subiscono la caccia per il commercio informale delle pellicce, nonostante le tutele giuridiche previste dai singoli Stati.
Tuttavia, le strutture zoologiche aderenti ai programmi EEP lavorano per garantire la variabilità genetica delle popolazioni ospitate e sensibilizzare il pubblico.
L’impegno educativo delle istituzioni scientifiche rimane lo strumento fondamentale per contrastare i traffici illeciti e promuovere il rispetto della biodiversità.
Tutte le informazioni sugli orari di apertura, sulle attività didattiche e sulle novità del parco sono liberamente consultabili sul sito del Bioparco.
Informazioni
- Web: www.bioparco.it
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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