Cultura

Piano Regolatore Generale, ecco il nuovo quadro di norme

L'Assemblea Capitolina approva l'aggiornamento del Piano Regolatore Generale per guidare la rigenerazione urbana

Piano Regolatore Generale, Roma aggiorna le norme tecniche

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La trasformazione urbanistica della Capitale compie uno snodo storico con l’approvazione definitiva dell’aggiornamento del Piano Regolatore Generale.

Lโ€™Assemblea Capitolina ha infatti votato il testo di revisione delle Norme Tecniche di Attuazione a 18 anni di distanza dall’entrata in vigore del piano del 2008.

La proposta, promossa dallโ€™Assessorato allโ€™Urbanistica, aggiorna quindi 67 norme per adeguarle all’evoluzione del territorio e ai quadri normativi nazionale e regionale.

L’operazione punta infatti a coniugare la salvaguardia dell’identitร  storica, ambientale e archeologica della cittร  con le esigenze di sviluppo sostenibile e attrattivitร  degli investimenti.

L’iter approvativo si conclude dopo quasi 3 anni di lavoro, commissioni consiliari, audizioni pubbliche e l’esame con controdeduzione di oltre 1000 osservazioni.

Il nuovo quadro di regole restituisce insomma alla cittร  uno strumento operativo moderno, trasparente ed efficace per orientare le future trasformazioni edilizie nel rispetto dell’interesse pubblico.

Piano Regolatore Generale: rigenerazione delle periferie, housing sociale e stop al consumo di suolo

La riforma approvata dall’Aula Giulio Cesare conferma quindi l’impostazione strategica del contenimento del consumo di suolo, tutelando con forza l’Agro romano e le aree agricole.

Tra i capisaldi dell’aggiornamento figurano poi il rafforzamento della rigenerazione urbana nella cittร  consolidata, nel litorale e nei quartieri della periferia capitolina.

Vengono potenziati gli strumenti dedicati al diritto all’abitare, incrementando la quota di edilizia residenziale sociale e l’offerta di housing sociale per le famiglie.

Il testo introduce inoltre misure stringenti per la tutela della funzione residenziale, per il recupero degli immobili degradati e per il contrasto all’overtourism.

La revisione incentiva anche lo sviluppo del policentrismo urbano e il potenziamento della mobilitร  su ferro, favorendo il riuso del patrimonio edilizio esistente a fini culturali.

Le nuove norme semplificano i procedimenti burocratici, garantendo certezza dei tempi agli operatori economici e rigore nella tutela del patrimonio paesaggistico.

Il commento delle istituzioni e la partecipazione della cittadinanza

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha definito l’approvazione una svolta storica che rende Roma piรน giusta, sostenibile e pronta ad affrontare le sfide del futuro.

L’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia ha sottolineato la grande sinergia con gli uffici tecnici, la Regione Lazio, la Soprintendenza di Stato e la Sovrintendenza capitolina.

Un contributo fondamentale al testo finale รจ giunto dall’ascolto dei Municipi, delle associazioni territoriali, degli ordini professionali e dei singoli cittadini.

La pianificazione pubblica coordinata permetterร  di guidare i processi di trasformazione anzichรฉ subirli, attraendo capitali privati in progetti ad alto impatto sociale.

I nuovi indirizzi normativi costituiscono una variante urbanistica formale che allinea la disciplina edilizia capitolina alle piรน recenti leggi nazionali.

Tutti gli atti relativi all’aggiornamento e la documentazione tecnica completa sono liberamente consultabili attraverso i canali istituzionali dell’Amministrazione comunale.

Informazioni

(ยฉ The Parallel Visionย โšญ ยญ_ Redazione)


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