Cultura

Piano regolatore di Roma, dopo 16 anni il progetto definitivo

Dopo oltre 16 anni lโ€™Assemblea Capitolina ha approvato lโ€™aggiornamento del Piano Regolatore Generale. Qui le principali novitร 

Roma, ok a modifiche del piano regolatore generale. Le novitร 

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(Foto: ยฉ Silvia Vecciarelli – The Parallel Vision)

Roma Capitale modifica le norme tecniche attuative del Piano Regolatore Generale.

Dopo oltre 16 anni lโ€™Assemblea Capitolina ha approvato quindi lโ€™aggiornamento delle Norme tecniche di attuazione.

Obiettivo: riallinearle ai numerosi provvedimenti nazionali e regionali intercorsi.

Oltre a procedere poi a una revisione e modernizzazione dei meccanismi attuativi del PRG.

L’approvazione definitiva avverrร  quindi a valle della pubblicazione e delle controdeduzioni alle osservazioni.

Queste potranno poi essere presentate da chiunque.

Il nuovo Piano Regolatore Generale di Roma: i concetti principali

Roma Capitale intende infatti:

  • favorire la rigenerazione urbana con la trasformazione delle aree giร  urbanizzate
  • favorire la riqualificazione e il riutilizzo del patrimonio esistente
  • bloccare il consumo di suono agricolo
  • favorire il ritorno della residenzialitร  in centro e lo sviluppo di housing sociale
  • sbloccare l’attuazione dei programmi delle periferie giร  presenti nel Piano regolatore ma fermi da venti anni
  • ampliare la dotazione di servizi, spazi pubblici e attrezzature per i cittadini
  • semplificare le procedure attuative dei programmi urbanistici
  • favorire la realizzazione di edifici con piรน elevate performance ambientali

Le norme modificate sono 67, oltre la metร  di quelle esistenti.

Le novitร  introdotte

Queste alcune delle principali novitร  introdotte:

  1. La semplificazione delle procedure per la realizzazione degli oltre 200 Piani integrati di rigenerazione previsti dal PRG e per la formazione dei programmi preliminari
  2. Confermata la massima la tutela del centro storico e della sua residenzialitร : si mantengono gli attuali confini della Cittร  storica e si esclude la possibilitร  di intervenire con aumenti volumetrici; nel sito UNESCO si inseriscono limiti importanti che impediscono di trasformare gli appartamenti in case vacanza. Nella destinazione urbanistica “residenziale” viene introdotta la sottocategoria turistico-ricettiva che include: bed and breakfast, affittacamere e case per vacanza (tutte attivitร  extra alberghiere che, secondo la legge regionale, si svolgono in abitazioni senza necessitร  di cambio dโ€™uso). La nuova sottocategoria sarร  disciplinata da un nuovo regolamento su commercio e sulle strutture turistico-ricettive extralberghiere attraverso cui Roma Capitale potrร  disciplinare nonchรฉ limitare tali attivitร . I cambi di destinazione dโ€™uso verso le residenze sono sempre ammessi a esclusione delle abitazioni a uso ricettivo
  3. Sono eliminate le norme (prima contenute nellโ€™art.5 sugli Indici) che limitavano le dimensioni degli hotel a massimo 60 posti letto, si semplificano i cambi di destinazione e si incrementa la dimensione ammissibile degli esercizi commerciali del centro storico

Inoltre si introduce su tutte le piรน rilevanti valorizzazioni immobiliari nel centro storico il contributo straordinario per redistribuire alla cittร  gli extra-profitti delle trasformazioni immobiliari.

Altri interventi importanti

  1. Lโ€™agro romano diventa inviolabile: non possono piรน essere individuati ambiti di riserva che trasformavano aree agricole in edificabili (come disciplinato dal capo 7ยฐ- art.67)
  2. Vengono introdotte norme piรน stringenti per il recupero di edifici abbandonati in condizioni di degrado o di pericolo permettendo al Comune di intervenire in danno e penalizzando lโ€™inerzia da parte delle proprietร  inadempienti
  3. Si introduce un nuovo articolo specifico per definire lโ€™housing sociale come dotazione di alloggi in affitto a canone concordato, esteso anche a specifiche categorie di abitanti. Sono inclusi anche gli studentati ed il senior housing che potranno essere realizzati in tutta la cittร  e dovranno essere convenzionati con Roma Capitale al fine di garantire reali canoni calmierati
  4. Infine alcuni importanti interventi settoriali legate a specifici obiettivi di sviluppo della cittร . Si agevola il recupero e la riqualificazione delle sale cinematografiche, che possono ad esempio essere trasformate in strutture culturali polivalenti, destinando almeno il 70% non solo al cinema, ma anche al teatro, alla musica, ai congressi, alle attivitร  espositive, alle scuole dโ€™arte
  5. Si favorisce lo sviluppo dell’impiantistica sportiva agevolando progetti di recupero, l’adeguamento delle strutture accessorie quali spogliatoi e aree per la cura della persona per venire incontro alle nuove esigenze del post-covid e servizi complementari come punti ristoro e spazi aggregativi per garantire la sostenibilitร  economica degli impianti
  6. Infine, si prevede una specifica disciplina urbanistica dell’arenile per favorire progetti di recupero e rigenerazione del litorale nell’ottica delle future gare per gli stabilimenti in conformitร  al nuovo Piano di Utilizzazione degli Arenili

Informazioni

Web: www.comune.roma.it

(ยฉ The Parallel Vision โšญ ยญ_ Redazione)
(Foto: ยฉ Silvia Vecciarelli – The Parallel Vision)


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