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Quartiere Vino Pigneto 2026, grande evento diffuso al via

Sabato 9 maggio parte Quartiere Vino Pigneto 2026, l’evento diffuso che trasforma il Pigneto in un grande itinerario di degustazione

Quartiere Vino Pigneto 2026: il vino naturale invade tutto il quartiere

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Sabato 9 maggio parte Quartiere Vino Pigneto 2026, l’evento diffuso che trasforma il Pigneto in un grande itinerario di degustazione a cielo aperto.

Giunta alla terza edizione, la manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di vino naturale a Roma.

Il tutto grazie a un format capace di unire convivialità, scoperta e racconto del territorio.

Per un’intera giornata, decine di locali del quartiere ospiteranno vignaioli provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Offrendo così un’esperienza immersiva fatta di incontri diretti, degustazioni e storie che nascono nei vigneti.

Quartiere Vino Pigneto 2026 tra degustazioni e incontri

Quartiere Vino Pigneto 2026 nasce con l’obiettivo di valorizzare il vino come espressione culturale.

Mettendo quindi al centro produttori che lavorano nel rispetto della terra e delle persone.

I protagonisti sono vini autentici e artigianali, spesso lontani dalle logiche industriali, raccontati senza filtri da chi li produce.

L’evento, ideato da realtà radicate nel territorio come SO2 Enoteca e Solovino Enoteca, si sviluppa come un percorso urbano da vivere camminando.

Non una fiera tradizionale, ma un’esperienza dinamica che invita il pubblico a entrare nei locali del quartiere, degustare e lasciarsi guidare dal racconto dei vignaioli.

Le novità dell’edizione 2026

L’edizione 2026 introduce alcune novità pensate per migliorare l’esperienza del pubblico.

Saranno attivi 2 punti di ritiro del pass, utili per ottenere calice e braccialetto prima di iniziare il percorso.

Tra questi spicca quello in Piazza Nuccitelli dove prenderà vita VinArt.

Ovvero un nuovo spazio creativo che affianca al vino un market dedicato a illustratori, artisti e creativi.

Qui degustazione e arti visive si incontrano, trasformando la piazza in uno dei cuori pulsanti dell’evento.

Un’altra novità riguarda la creazione di due percorsi consigliati, segnalati su mappa, che guideranno i visitatori tra i locali del quartiere da nord a sud.

Un modo per vivere QVP26 in maniera più fluida, evitando affollamenti e scoprendo tutte le tappe con maggiore tranquillità.

Non solo vino: il quartiere come esperienza

Ma l’evento è anche un’occasione per riscoprire il quartiere e la sua identità.

Durante la giornata saranno organizzate passeggiate gratuite alla scoperta delle vecchie osterie e delle storie del Pigneto.

Itinerari guidati dagli storici dell’Associazione Bella Storia.

Botteghe, laboratori e negozi parteciperanno attivamente all’evento, ospitando vignaioli e diventando parte integrante del percorso.

Il risultato è un’esperienza che unisce vino, artigianato e memoria urbana, restituendo l’immagine di un quartiere vivo e creativo.

Come partecipare

Partecipare è semplice.

Acquistando il pass si ricevono calice e braccialetto, con cui iniziare liberamente il percorso tra i locali aderenti.

Le degustazioni avvengono direttamente nei bar, nelle enoteche e nei ristoranti, dove i produttori raccontano il proprio lavoro e la filosofia produttiva.

Main partner dell’edizione 2026 è Necci dal 1924, luogo simbolo del quartiere che contribuirà a rendere ancora più riconoscibile il cuore della manifestazione.

Informazioni

  • Quartiere Vino Pigneto – Terza edizione
  • Sabato 9 maggio 2026 dalle 16 alle 21
  • Costo del pass con incluso il calice e degustazioni illimitate presso i banchi di assaggio: 20 euro
  • Web: www.quartierevinopigneto.it

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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