A mente libera 2026, riparte il progetto per il benessere psicologico dei giovani

Parte A mente libera 2026, il progetto promosso da Roma Capitale per sostenere il benessere psicologico dei giovani tra i 18 e i 30 anni.
Lโiniziativa si conferma infatti uno strumento concreto per contrastare il disagio giovanile attraverso ascolto, prevenzione e supporto diffuso sul territorio.
AML รจ curata dallโUfficio per le Politiche giovanili e dallโAssessorato alle Politiche Sociali e alla Salute.
A mente libera 2026: un servizio sempre piรน capillare
Nel corso delle edizioni precedenti, A mente libera ha coinvolto 17 sedi territoriali.
Raggiungendo circa 2.000 giovani e realizzando oltre 3.200 interventi.
Numeri quindi che raccontano una domanda crescente di ascolto, soprattutto tra le nuove generazioni.
A partire dal 20 aprile prende il via la nuova fase operativa del progetto.
Ci sarร infatti la possibilitร di prenotare incontri individuali gratuiti e anonimi giร disponibili online.
Gli appuntamenti si svolgeranno in tutti i Municipi, allโinterno delle biblioteche comunali, degli spazi pubblici e nelle sedi di Farmacap.
Garantendo cosรฌ una presenza capillare su tutto il territorio cittadino.
Ogni partecipante potrร accedere fino a un massimo di cinque colloqui individuali, in un percorso personalizzato โone to oneโ.
Ascolto e prevenzione al centro del progetto
Alla base del progetto cโรจ un approccio multidisciplinare.
Costruito grazie alla collaborazione con professionisti qualificati e con il supporto dellโSapienza Universitร di Roma.
Lโobiettivo รจ intercettare precocemente i segnali di disagio e offrire strumenti concreti per affrontare difficoltร legate:
- alla salute mentale
- allโisolamento sociale
- a situazioni di vulnerabilitร
Come sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari, il progetto nasce per creare spazi accessibili.
Qui infatti i giovani possono sentirsi accolti e non giudicati, favorendo un rapporto di fiducia fondamentale per avviare percorsi di supporto.
Sulla stessa linea anche il consigliere delegato del Sindaco alle Politiche giovanili e presidente della commissione Bilancio di Roma Lorenzo Marinone.
Il consigliere evidenzia come lโascolto attivo rappresenti uno strumento essenziale per contrastare la solitudine e costruire risposte efficaci al disagio giovanile.
A mente libera 2026: un modello di supporto diffuso sul territorio
A mente libera 2026 si configura come un presidio di prossimitร , capace di raggiungere i giovani nei luoghi della quotidianitร .
Non solo un servizio di assistenza, ma un vero e proprio modello di intervento che punta a costruire una rete territoriale solida.
In grado di promuovere benessere e inclusione.
Un progetto che mette al centro la persona e che prova a rispondere in modo concreto a una delle sfide piรน urgenti della societร contemporanea.
Informazioni
(ยฉ The Parallel Visionย โญ ยญ_ Redazione)
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