“Un’esperienza in Più” premiato premio al Südestival – Festival del Cinema

Il cortometraggio “Un’esperienza in Più” ha ricevuto un importante riconoscimento al Südestival – Festival del Cinema di Monopoli.
Il film ha ottenuto infatti il Premio Speciale nella sezione “Comunicazione e Salute”.
Una categoria dedicata ai progetti che affrontano temi sanitari attraverso il linguaggio cinematografico.
Il corto è stato scritto e diretto da Alessandro Guida ed è il cuore della campagna “Più. Più cura. Più tempo. Più vita”.
L’iniziativa è promossa da Takeda Italia per sensibilizzare sul tumore del colon-retto metastatico.
Questo riconoscimento rappresenta il primo premio ottenuto dal progetto cinematografico.
Un’esperienza in più racconta la vita con il tumore del colon retto
Il cortometraggio “Un’esperienza in Più” è composto da 3 episodi che raccontano storie di persone che convivono con il tumore del colon-retto metastatico.
L’obiettivo è mettere al centro le esperienze, i bisogni e le emozioni delle migliaia di pazienti che affrontano questa patologia in Italia.
Secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, il tumore del colon-retto è la terza neoplasia più diffusa al mondo.
Ogni anno si registrano oltre 1,9 milioni di nuovi casi a livello globale.
In Europa, nel 2022, è stato il secondo tumore più comune, con circa 538.000 nuove diagnosi.
Attraverso il linguaggio del cinema, “Un’esperienza in Più” prova a raccontare il valore del tempo e delle relazioni anche durante il percorso di cura.
“Un’esperienza in Più”: 3 storie tra malattia, relazioni e speranza
Il primo episodio, “L’ora di pausa“, racconta la storia di Ivo, interpretato da Pietro De Silva.
Ivo è costretto a lasciare il lavoro per affrontare la malattia ma riceve un invito inatteso da Martina, interpretata da Giulia Innocenti.
Nel secondo “Una maratona per due” si segue invece il rapporto tra 2 fratelli, Guido e Lapo.
I personaggi sono interpretati da Olmo De Martino e Manuel Rossi.
Dopo la diagnosi di Guido, i 2 cambiano i ruoli di allenatore e atleta, affrontando insieme una nuova sfida.
Terzo e ultimo episodio è “La ninna nanna della nonna” dove si racconta il rapporto tra madre e figlia.
Le protagoniste sono Gianna e Prisca interpretate da Cristina Golotta e Chiara Bono.
La storia intreccia la malattia della nonna con la gravidanza della figlia, mostrando un percorso di riscoperta affettiva.
Un progetto tra cinema e sensibilizzazione
Il progetto “Un’esperienza in Più” è stato ideato e realizzato da Pro Format Comunicazione.
La produzione è firmata da MP Film con Nicola Liguori e Tommaso Ranchino come produttori esecutivi.
Il film si inserisce all’interno della campagna “Più. Più cura. Più tempo. Più vita”, pensata per valorizzare ogni momento del percorso di cura.
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(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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