Parco delle Acacie, nuovi scavi archeologici in zona Pietralata

Al Parco delle Acacie di Pietralata sono emersi importanti resti archeologici durante gli scavi di archeologia preventiva condotti dalla Soprintendenza Speciale.
Le indagini rientrano in un programma urbanistico e nelle attività istituzionali del Ministero della Cultura dedicate alla tutela del patrimonio archeologico.
Il Parco delle Acacie e le nuove scoperte
Nel corso degli scavi sono state infatti individuate 2 grandi vasche monumentali, un piccolo edificio di culto e 2 tombe di età repubblicana.
Secondo le prime ipotesi scientifiche, il sacello a pianta quadrangolare sarebbe poi collegato al culto di Ercole.
Una divinità particolarmente venerata lungo la Via Tiburtina.
Le 2 tombe a camera, attribuibili a una gens facoltosa, testimoniano inoltre la presenza di un insediamento aristocratico strutturato in età repubblicana.
Una Roma archeologica diffusa
Sottolinea Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma:
“È proprio in contesti come questo, apparentemente distanti dai luoghi più noti della metropoli antica, che emergono elementi capaci di arricchire il racconto della Roma archeologica come città diffusa“.
«Le periferie moderne si rivelano depositarie di memorie profonde, ancora tutte da esplorare“.
“Questi ritrovamenti confermano l’importanza dell’archeologia preventiva come strumento indispensabile per coniugare sviluppo urbano e tutela“.
Parco delle Acacie: un’area abitata per secoli
Le indagini sono iniziate nell’estate del 2022 all’interno di un’area di circa 4 ettari.
Sotto la direzione scientifica di Fabrizio Santi, archeologo della Soprintendenza Speciale di Roma, è stato finora restituito un contesto di circa un ettaro di grande interesse.
L’area documenta insomma una frequentazione continua dal V–IV secolo avanti Cristo al I secolo dopo Cristo.
Con presenze più sporadiche tra il II e il III secolo dopo Cristo.
Un lungo asse viario antico attraversava la zona, sviluppata su un terreno interessato dal passaggio di un corso d’acqua che confluiva nel vicino fiume Aniene.
Tutela e valorizzazione futura
Gli scavi al Parco delle Acacie proseguiranno nei prossimi mesi.
Al termine delle attività sul campo sarà avviata una fase di studio e progettazione finalizzata alla valorizzazione dell’area.
Il tutto con l’obiettivo di restituire questi ritrovamenti alla conoscenza e alla fruizione pubblica.
Informazioni
- Web: www.cultura.gov.it
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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