Cultura Musica

Valmontone Unplugged, via al festival gratuito made in Italy

Valmontone torna al centro della scena con la rassegna Valmontone Unplugged, un evento gratuito tra ascolto e intimità

Valmontone Unplugged e la nuova energia culturale della città

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Valmontone torna al centro della scena con la rassegna Valmontone Unplugged.

Un appuntamento gratuito che anima Palazzo Doria Pamphilj con alcune delle voci più riconoscibili della musica italiana contemporanea.

La rassegna, organizzata dall’Hub Culturale di Valmontone e gestita da DiSCo Lazio, propone infatti un percorso sonoro che mette insieme cantautorato, radici rock ed esplorazioni elettroniche.

L’obiettivo è quindi offrire alla città 5 serate che uniscono sperimentazione, ascolto e intimità.

Restituendo così uno spazio condiviso dedicato alla musica dal vivo.

Valmontone Unplugged secondo la direzione artistica

Con Valmontone Unplugged chiudiamo un anno di grande intensità per l’Hub Culturale” spiega Davide Paterna, direttore artistico del progetto.

L’Hub ha trasformato Palazzo Doria Pamphilj in un punto di riferimento per il territorio.

Il tutto grazie a iniziative che hanno coinvolto pubblici diversi e messo in dialogo musica, arti visive e creatività contemporanea.

Tra i progetti più rilevanti figurano il Jazz Festival, la mostra Marvelous dedicata ai fumettisti italiani della Marvel Comics e le 3 residenze artistiche annuali ospitate nel Palazzo.

Secondo PaternaValmontone Unplugged è il modo migliore per concludere questo percorso, riportando la musica al centro della scena, nel cuore del Palazzo e della comunità”.

Valmontone Unplugged e i concerti in programma

La rassegna Valmontone Unplugged si sviluppa tra novembre e dicembre con 5 appuntamenti gratuiti, ognuno dedicato a un diverso linguaggio musicale.

Il primo incontro, il 15 novembre, è affidato a Luca coi Baffi che propone un set in solo voce e chitarra pensato per un ascolto diretto e senza mediazioni.

Il 22 novembre arrivano i Gang con un evento in 2 parti.

Ci sarà infatti la presentazione del libro “Gang Sottotraccia” di Paolo Di Nicola e un live acustico di Marino e Sandro Severini.

Arricchito dalla presenza di Gianluca Spirito.

Il 30 novembre è la volta di Kety Fusco con il suo viaggio tra elettronica, arpa elettrica e ambient.

Il 6 dicembre sale sul palco Emma Nolde portando una performance che intreccia delicatezza, intensità e una voce capace di crescere dal sussurro alla forza piena.

Il ciclo si chiude il 13 dicembre con Giorgio Poi affiancato dal pianista Benjamin Ventura per un concerto costruito su arrangiamenti essenziali e atmosfere luminose.

Uno spazio di ascolto condiviso

Valmontone Unplugged si propone quindi come un laboratorio musicale aperto che trasforma Palazzo Doria Pamphilj in un luogo di incontro tra generazioni, generi e forme espressive.

La rassegna diventa così un’occasione per scoprire nuove sonorità e per vivere la musica in un contesto raccolto e immersivo.

Informazioni

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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