Cultura mostre a roma

ManiGreen, una mostra a cielo aperto al Parco della Mole

Il Parco della Mole Adriana ospita ManiGreen, una mostra a cielo aperto che intreccia arte, educazione e sostenibilità

ManiGreen: il Parco della mole Adriana come un lab d’arte condivisa

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Fino al 2 novembre 2025 il Parco della Mole Adriana a Castel Sant’Angelo ospita ManiGreen, una mostra a cielo aperto che intreccia arte, educazione e sostenibilità.

L’iniziativa è promossa dall’organizzazione no-profit 2050 To People e co-fondata da Erica Zmitrovitch.

Obiettivo: sensibilizzare il pubblico attraverso un linguaggio accessibile e soprattutto partecipativo.

Il progetto, per la prima volta realizzato in Italia, ha ottenuto un riconoscimento di grande prestigio: il Patrocinio del Dicastero della Cultura e dell’Educazione della Santa Sede.

Segno del profondo legame con i temi del Giubileo del Mondo Educativo 2025.

L’arte come linguaggio di partecipazione e dialogo tra generazioni

Parole chiave di ManiGreen sono partecipazione, inclusione e intergenerazionalità.

L’iniziativa si fonda sulla convinzione che l’arte, vissuta come esperienza comunitaria, possa diventare un motore di cambiamento.

Capace insomma di creare connessioni tra persone di età e contesti diversi.

Nel cuore del Parco della Mole Adriana una mostra a cielo aperto prenderà forma grazie a centinaia di installazioni di disegni.

Oltre alle opere realizzate da più di 1.000 bambini delle scuole primarie di Roma, dall’associazione Peter Pan ODV e dai centri diurni della Capitale.

Accanto a loro inoltre ci saranno le mani esperte delle “Uncinettine” dell’associazione Atessa XXI Secolo e degli ospiti della casa di riposo abruzzese “R.P. Francesco e Lorenzo”.

Un dialogo artistico e affettivo quindi che unisce generazioni, valorizzando l’arte come gesto di cura verso il mondo e la comunità.

Il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto inaugura la mostra

L’inaugurazione di ManiGreen sarà segnata da un evento straordinario.

La realizzazione dal vivo del “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, candidato al Premio Nobel per la Pace 2025.

L’opera prenderà poi forma grazie al contributo del pubblico, invitato a partecipare portando abiti usati che verranno intrecciati nella grande installazione collettiva.

Al termine della giornata, i vestiti saranno recuperati e riciclati da UNIRAU (Unione Imprese Raccolta Riuso e Riciclo Abbigliamento Usato) per dare loro nuova vita.

Attraverso quest’azione condivisa, ManiGreen vuole affermare il valore della trasformazione e della rinascita, sia artistica che ambientale.

“ManiGreen”: Laboratori, workshop e sostenibilità

La giornata inaugurale si trasformerà allora in una vera festa di comunità con laboratori pratici, workshop e installazioni partecipative pensate per grandi e piccoli.

Grazie alla collaborazione con Libelà APS, che ha curato l’approccio educativo e inclusivo del progetto, verranno proposte attività artistiche, scientifiche e musicali che uniscono scoperta e creatività.

Gli studenti dell’Istituto CineTv Rossellini documenteranno ogni fase del percorso, raccontando attraverso immagini e video l’evoluzione della mostra e il dialogo tra le generazioni coinvolte.

Informazioni

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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