Cultura

Save the Children e Roma insieme contro la povertà educativa

Roma e Save the Children stringono un accordo per combattere la povertà educativa e promuovere comunità educanti

Roma e Save the Children uniscono le forze contro la povertà educativa

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Roma Capitale e Save the Children stringono un accordo per combattere la povertà educativa e promuovere comunità educanti partecipative e inclusive.

Un protocollo che mette al centro bambine, bambini e adolescenti.

Obiettivo: contrastare le disuguaglianze e rendere la scuola un luogo capace di accogliere, ascoltare e orientare.

L’intesa prevede una serie di attività integrate, soprattutto nei contesti urbani più fragili.

Con percorsi educativi e sociali che coinvolgano scuole, famiglie, istituzioni e territori.

Formazione per docenti e operatori, valorizzazione degli spazi scolastici come presìdi di comunità e interventi pensati per prevenire la dispersione scolastica.

Questi sono solo alcune delle azioni che verranno messe in campo nei prossimi mesi.

Un gruppo di lavoro per guidare la trasformazione

Per garantire una visione unitaria e una governance efficace sarà istituito un gruppo di lavoro congiunto.

Il team verrà composto da rappresentanti istituzionali e membri di Save the Children.

Questo organismo avrà il compito di orientare le strategie, monitorare l’attuazione dei progetti, raccogliere dati e valutare gli impatti.

Il gruppo potrà avvalersi del supporto degli assessorati coinvolti e di esperti del settore in un’ottica di coprogettazione diffusa.

Nel territorio romano l’associazione è già attiva con iniziative che hanno prodotto risultati significativi:

  • i 3 Punti Luce di Torre Maura, Ostia e Ponte di Nona
  • lo spazio “Futuro” per adolescenti
  • l’Emporio Aladino che distribuisce gratuitamente materiali scolastici e beni per la crescita
  • l’hub sociale di quartiere che mette in rete realtà locali, associazioni e servizi

L’impegno di Roma: combattere le diseguaglianze partendo dai più piccoli

Ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri:

Sono molto contento di questo accordo, che stringe un’alleanza già forte, permettendoci di crescere nel lavoro contro le disuguaglianze”.

Il Direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children Daniele Timarco ha aggiunto:

Vogliamo generare un cambiamento partecipato, mettendo al centro i diritti e il protagonismo di bambini e ragazzi“.

Solo con alleanze solide si può garantire pari opportunità educative”.

Save the Children: scuole aperte, famiglie coinvolte, giovani protagonisti

L’assessora alla Scuola Claudia Pratelli ha parlato di una vera emergenza sottovalutata:

La povertà educativa è la privazione dell’opportunità di apprendere, di scoprire i propri talenti“.

Sebbene Roma stia meglio della media nazionale, ci sono ancora troppe disparità“.

Per questo serve stringere alleanze forti e competenti e Save the Children è un partner di valore”.

Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali, ha aggiunto:

Offrire modelli di cooperazione ai più giovani è oggi fondamentale“.

Questo protocollo ci permette di lavorare insieme a una visione di città costruita su misura dei più piccoli“.

Superando l’idea del singolo progetto per arrivare a una strategia condivisa”.

Informazioni

L’accordo siglato tra Roma Capitale e Save the Children sarà operativo già nelle prossime settimane.

Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sono disponibili su: www.comune.roma.it oppure su www.savethechildren.it.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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