Cultura

Roma, 3,5 milioni su contrasto alla povertà educativa

Nasce "IEP!", il progetto che porta avanti azioni di contrasto alla povertà educativa in territori prioritari di Roma

Roma investe 3,5 milioni su contrasto alla povertà educativa

bambini-scuola-matita-quaderno-povertà-educativa
Photo by Pixabay on Pexels.com

3 milioni e 500mila euro investiti in 5 zone urbanistiche e altrettanti Patti di Comunità per azioni di contrasto alla povertà educativa.

Questo è il progetto di Roma CapitaleIEP! Interesse Educativo Prioritario“.

L’iniziativa è stata presentata dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dall’assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro Claudia Pratelli.

IEP! investirà su 5 zone della città dove gli indicatori di diseguaglianze educative sono risultati più alti.

E dove è emerso un bisogno maggiore di interventi a sostegno della comunità e di contrasto alla povertà educativa:

  • Labaro
  • Fidene
  • Quadraro/Torpignattara
  • Borghesiana
  • Ostia Nord

Il progetto “IEP!” contro la povertà educativa

Le aree urbanistiche oggetto dell’intervento sono state selezionate attraverso la collaborazione con l’Università Roma Tre – Dipartimento di Scienze della Formazione.

L’idea è quella di basare il progetto sul principio di discriminazione positiva.

Dunque un investimento mirato a riequilibrare le disparità e le opportunità.

Il progetto si sviluppa in 2 anni e mezzo e attraversa diverse fasi:

  1. selezione attraverso un bando del soggetto che, per ogni territorio, coordini e animi la costruzione di un Patto Educativo di Comunità, con al centro le scuole della zona e con il coinvolgimento di tutti gli attori che in quelle zone operano con e per bambini/e e ragazzi/e
  2. analisi, ad opera degli attori partecipanti al patto, dei bisogni del territorio, in ambito scolastico/educativo, sociale e culturale, e programmazione delle attività e delle azioni per rispondervi
  3. realizzazione delle azioni volte alla prevenzione e al contrasto della povertà educativa e della dispersione scolastica

Gualtieri: “Una battaglia giusta e doverosa”

Contro la povertà educativa e la dispersione scolastica stiamo conducendo una battaglia che pensiamo giusta e doverosa“.

Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Con il progetto ‘IEP! Zone di interesse educativo prioritario‘ lo facciamo con tante risorse che ci vengono dall’Europa“.

E con l’intenzione di voler innescare un cambiamento radicale della città attraverso la leva dell’educazione“.

Si tratta di un’idea di scuola che in questi anni, insieme all’assessora Pratelli, stiamo mettendo in campo con molta coerenza e convinzione“.

La scuola come polo civico culturale aperto al territorio“.

Luogo vivo nella città e perno di crescita e di emancipazione che coinvolge tutti, grandi e piccoli, per una città più giusta e meno diseguale“.

Pratelli: “Progetto ambizioso con obiettivi alti”

L’assessora Pratelli ha poi dichiarato:

Con ‘IEP!‘ siamo partiti dall’insegnamento di Don Milani: ‘Non c’è nulla che sia ingiusto quanto fare parti uguali tra diseguali‘”.

E abbiamo voluto sviluppare un processo di innovazione sociale, non calata dall’alto sui territori“.

Ma che li coinvolgesse, dalle scuole alle associazioni, dai genitori agli studenti/esse, dai servizi sociali a quelli culturali, dai teatri alle parrocchie“.

Mentre il Governo azzera il Fondo sulle povertà educative, noi scegliamo di investire dove esiste un gap sul piano delle opportunità educative per colmarlo“.

Lo facciamo anche in modo semantico: qui i quartieri non sono stati definiti problematici o marginali, ma ‘prioritari’“.

È un progetto ambizioso, con obiettivi alti“.

Chiediamo a tutti gli attori in campo di assumersi un pezzo di questa sfida. Roma c’è e fa la sua parte“.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere