Gauguin torna a Roma: un viaggio nel mondo del grande artista

Sta per aprire la nuova mostra di Gauguin a Roma, un evento che sarà visitabile dal 6 settembre fino a fine gennaio 2026 al Museo Storico della Fanteria.
Un’esperienza unica per gli appassionati d’arte nella Capitale e uno dei maggiori eventi a Roma del prossimo autunno.
Opere e prestiti internazionali: il cuore della mostra
l’esposizione vanta circa 160 opere provenienti da collezioni private e museali.
Importanti prestiti giungono poi da Italia, Francia e Belgio e spiccano le 23 preziose xilografie del diario di Noa Noa.
Sono presenti anche disegni, litografie e 2 opere attribuite allo stesso Gauguin:
- l’olio su tela Femme de Tahiti
- l’acquerello Paysage Tahitien
Mostra Gauguin Roma, artisti e capolavori: il contesto dell’800 francese
la mostra di Gauguin a Roma include inoltre 45 opere di altri 13 artisti.
Tra i nomi illustri spiccano:
- Vincent Van Gogh
- Jean-François Millet
- Émile Bernand
Questo allestimento offre quindi una visione completa del periodo artistico.
Le opere selezionate dialogano in modo significativo con quelle del maestro francese in un vero viaggio nel tempo per i visitatori.
Organizzazione e patrocini: alle spalle della mostra
La produzione è affidata a Navigare srl su iniziativa del Ministero della Difesa.
L’evento gode poi del patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale.
L’assessorato alla Cultura ha infine concesso il suo sostegno all’iniziativa.
Il curatore della rassegna è il piemontese Vincenzo Sanfo.
Una squadra solida per un evento di altissimo profilo culturale.
Paul Gauguin
Paul Gauguin (1848-1903) è stato uno dei più importanti pittori del post-impressionismo, noto per l’uso innovativo del colore e lo stile sintetista.
Trascorse gli ultimi 10 anni della sua vita nella Polinesia francese dove dipinse paesaggi e culture locali, sviluppando un linguaggio artistico che univa soprattutto primitivismo e simbismo.
La sua opera, influenzata dall’arte giapponese e dallo stile cloisonnisme, ha ispirato artisti come Picasso, Matisse e i Fauves.
Oltre ad aver rivoluzionato il concetto di colore e forma nell’arte moderna.
Fu anche scultore, incisore e scrittore e il suo lavoro contribuì a elevare la xilografia a forma d’arte autonoma.
Informazioni
- Gauguin – Il diario di Noa Noa e altre avventure
- Museo Storico della Fanteria – Piazza Santa Croce in Gerusalemme 7
- Dal 6 settembre 2025 al 25 gennaio 2026
- Web: www.navigaresrl.com
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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