Cultura mostre a roma

Porte Rosse, un grande omaggio a oreficeria e design

Dal 7 al 10 giugno 2025, Porte Rosse a San Lorenzo ospiterà la mostra "Sara Barbanti & Carla Maiolo x Porte Rosse"

Porte Rosse: a Roma un dialogo tra oreficeria e design tessile

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(Foto: (c) Gianluca Sansevrino)

Dal 7 al 10 giugno 2025, Porte Rosse a San Lorenzo ospiterà la mostra “Sara Barbanti & Carla Maiolo x Porte Rosse“.

Un incontro tra oreficeria contemporanea e design tessile.

L’esposizione pop-up unisce i linguaggi creativi delle due artiste, accomunate da una ricerca sulla materia e sulle sue trasformazioni.

La fucina alchemica di Sara Barbanti

Sara Barbanti trasforma l’argento 925 in sculture indossabili attraverso un processo che ricorda la pittura a fuoco.

La fiamma non si limita a plasmare il metallo: ne esalta le imperfezioni, creando superfici che ricordano cortecce d’albero o tessuti coriacei.

L’argento racconta storie diverse a seconda di come lo si tormenta” spiega l’artista.

Le sue collezioni giocano con smalti a freddo in tonalità terrose, applicati con spatole o pennelli irregolari.

Nonostante l’apparente robustezza, i suoi gioielli raramente superano i 30 grammi di peso.

Un paradosso che Barbanti coltiva:

Voglio che chi li indossa dimentichi di averli addosso, finché un riflesso di luce non glieli riporta alla memoria“.

Carla Maiolo: architetture di seta e ombre

Carla Maiolo, formatasi tra l’Accademia di Costume e Moda di Roma e laboratori tessili giapponesi, utilizza organza di seta grezza proveniente da piccoli produttori piemontesi.

La sua installazione per Porte Rosse consiste in 7 velari sospesi.

Ognuno composto da 12 strati di tessuto trattato con cera d’api per aumentarne la trasparenza differenziata.

Ogni piega è un invito a guardare attraverso, non solo verso“, commenta la designer.

L’interazione con i gioielli di Barbanti non è statica.

I pannelli reagiscono alle correnti d’aria generate dal movimento dei visitatori, creando un’esperienza cinetica.

Una scelta che riecheggia il suo lavoro per il teatro, dove ha collaborato con registi come Romeo Castellucci.

Porte Rosse: da ex trattoria a bottega rinascimentale 2.0

Le porte originali dipinte di rosso – conservate all’ingresso – sono un tributo alla storia dell’edificio.

Qui, negli anni ’60, poeti come Pier Paolo Pasolini discutevano di cinema con Bernardo Bertolucci.

Mentre Elsa Morante scriveva ai tavoli di marmo.

Le fondatrici Erika Braun (architetta), Eleonora Ghezzi (esperta di cooperazione internazionale) e Diletta de Leonardis (giornalista culturale) hanno voluto preservare questo spirito.

Vogliamo essere un crocevia, non una galleria“, sottolineano.

Programmazione ibrida

Oltre alla mostra, il calendario include:

  • 9 giugno, ore 19: performance site-specific della danzatrice Valentina Sansone che interpreterà un dialogo tra corpo e metallo sulle composizioni elettroacustiche di Filippo Lilli
  • Laboratori aperti: durante gli orari di visita, il pubblico potrà osservare Barbanti e Maiolo al lavoro in corner dedicati

Informazioni

  • Sara Barbanti & Carla Maiolo x Porte Rosse
  • 7-10 giugno 2025 dalle 18 alle 22
  • Opening: sabato 7 giugno in orario 18-22
  • Porte Rosse – Via dei Sabelli 8
  • Ingresso libero
  • Instagram: Account ufficiale

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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