Cultura

650 ragazzi ammessi ai corsi di musica “Batti il tempo”

Circa 650 i ragazzi che hanno potuto accedere ai corsi, più o meno il 60% in più rispetto all’anno scorso

650 ragazzi ammessi ai corsi di musica dell’iniziativa “Batti il tempo”

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Photo by Tima Miroshnichenko on Pexels.com

Circa 650 i ragazzi che hanno potuto accedere ai corsi, circa il 60% in più rispetto all’anno scorso

Sono al via in questi giorni i corsi di musica organizzati nel quadro della seconda annualità di “Batti il Tempo!“.

Il progetto “Batti il Tempo! Roma suona meglio quando la musica è per tutti” è promosso dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale.

Con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali.

Batti il Tempo!” ha come obiettivo quello di sostenere bambini e adolescenti nell’apprendimento del linguaggio musicale.

Oltre che nello studio di uno strumento.

Musica: “Batti il Tempo!” 2024

L’iniziativa è finanziata quest’anno con 600.000 euro.

BIT24 consentirà a circa 650 ragazze e ragazzi di frequentare il primo anno dei corsi di 33 scuole di musica che hanno aderito al progetto.

Diffuse su tutto il territorio cittadino.

Il tutto a costi molto agevolati.

Il progetto si rivolge a studenti e studentesse di età compresa tra i 6 e i 16 anni.

Appartenenti a famiglie o nuclei conviventi residenti a Roma, con Isee non superiore a 25mila euro.

I ragazzi che stanno approfittando di questa opportunità sono circa il 60% in più rispetto alla prima edizione.

Inoltre circa 200 dei ragazzi che l’anno scorso avevano approfittato dell’iniziativa hanno avuto l’opportunità di partecipare per il 2° anno a corsi.

Sempre a tariffe agevolate.

Gotor: “Risultato molto positivo”

Il risultato raggiunto con questa seconda annualità del bando ‘Batti il Tempo’ è molto positivo“.

Così l’ex Assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor.

Perché tanti ragazzi, molti di più rispetto all’anno scorso, potranno avere accesso a un’educazione musicale“.

Che troppo spesso rappresenta un costo oneroso per le famiglie“.

Roma si conferma così all’avanguardia su questo piano“.

Affiancando il lavoro svolto dalle scuole pubbliche a indirizzo musicale e rafforzando la diffusione dello studio della musica“.

Così importante nella crescita e nella formazione della personalità dei ragazzi”, ha concluso Gotor.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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