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Mostre Roma novembre 2024, il weekend della Capitale

Mostre a Roma novembre 2024: 13 mostre scelte dalla redazione per capire cosa fare a Roma questo weekend

Mostre Roma novembre 2024, il weekend della Capitale. 13 proposte

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Mister Sasquatch

Cosa fare a Roma questo weekend?

Per l’arte contemporanea, Roma pullula come sempre di proposte culturali per i vostri giorni di svago e leggerezza.

The Parallel Vision segue molto attentamente soprattutto quegli spazi piccoli e medi che scoppiano di creatività e iniziative da non lasciarsi sfuggire.

Tra le tantissime mostre a Roma aperte in questi giorni ne abbiamo scelte 13 che ci sembravano particolarmente interessanti.

Vi auguriamo uno splendido fine settimana romano pieno di arte e cultura.


Mostre a Roma novembre 2024: le nostre proposte

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Sandro Visca, Stercus diaboli, 2018  (Foto: Archivio d’artista Sandro Visca / Fondazione Pescarabruzzo)

“Fracturae”, mostra personale di Sandro Visca – Museo Carlo Bilotti

La mostra è un’occasione unica per esplorare la produzione dell’artista abruzzese.

Con particolare attenzione al suo continuo dialogo tra la materia e la sua messa in forma.

Le opere esposte si inseriscono nel solco della ricerca che Visca porta avanti da decenni.

Attraverso le serie dei Teatrini e delle Silhouette l’artista indaga il rapporto tra il frammento e l’oggetto.

La sua poetica si manifesta nella volontà di preservare la vita che emana dai più disparati elementi di materia.

I cui frammenti sono elevati a simbolo di una condizione umana precaria e sfuggente.

Informazioni

  • Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese – Via Fiorello La Guardia 6 e Viale dell’Aranciera 4
  • Fino al 12 gennaio 2025
  • Web: www.museocarlobilotti.it

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Carolina sincronica = Gianluca Esposito, Carolina sincronica, 2016. Terracotta decorata a découpage con interventi ad acrilico. Cm 40 x 23 x h.40

“Carolina e Ferdinando”, mostra personale di Gianluca Esposito – Museo Napoleonico

Carolina e Ferdinando. E non sempre seguendo il dopo al prima” è un’esposizione che presenta diverse opere site specific di Gianluca Esposito.

L’artista propone opere in scultura, incisione, video installazione e contenuti multimediali.

Esposito porta avanti dal 2016 un lavoro di ricerca artistica incentrato sui 2 sovrani.

In particolare su Maria Carolina d’Asburgo Lorena che, con alterne vicende, regnò a Napoli come consorte di Ferdinando IV di Borbone dal 1768.

E fino ai primi anni del nuovo secolo.

Con uno stile quasi favolistico Gianluca Esposito si concentra sui rapporti umani tra Carolina, Ferdinando e la stessa città di Napoli.

Al centro della mostra è il testo poetico scritto dallo stesso Esposito dal titolo “La canzone di Carolina“.

Il genius loci della città si rivolge alla sovrana raccontandosi come luogo magico.

Qui la realtà e la bugia si fondono e il tempo si capovolge, “non sempre seguendo il dopo al prima“.

Il testo è illustrato in mostra attraverso incisioni a linoleografia che compongono un gigantesco libro d’artista site specific della lunghezza di oltre 5 metri.

Informazioni


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“Place of Solace / Distorted Frequencies”, doppia mostra personale di Santos e Del Rosario – Dorothy Circus Gallery

Alla DCG le opere visionarie degli artisti filippini Mark Jeffrey Santos (noto nel mondo della street art come Mister Sasquatch) e Farley del Rosario.

Questa mostra, intitolata “Place of Solace” per Santos e “Distorted Frequencies” per del Rosario, accompagna il pubblico in mondi fantastici.

Qui i confini tra fantasia, realtà e surrealismo si fondono armoniosamente.

Insieme, Santos e del Rosario danno vita a un dialogo visivo che esplora temi di:

  • evasione
  • introspezione
  • l’intricato rapporto tra realtà e fantasia

La nuova serie di Santos si sviluppa attorno a una narrativa di cui protagonista è il bambino.

Sotto un baldacchino autunnale di foglie rosse Sasquash crea un’atmosfera di silenziosa solitudine.

Un momento che invita l’osservatore a entrare in uno spazio personale e meditativo. 

Farley del Rosario presenta un mondo completamente diverso ma complementare.

Popolato da figure stravaganti e paesaggi surreali che suscitano allo stesso tempo divertimento e riflessione.

L’opera di del Rosario raffigura personaggi eccentrici che suonano la chitarra.

Oppure avvolti da un contesto retrò e onirico che rimanda a icone musicali e riferimenti classici.

Informazioni


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Guglielmo Maggini

“When in Rome”, mostra collettiva – AlbumArte

When in Rome. Al di là della periferia della pelle” presenta le opere inedite e site specific di:

  • Verdiana Bove
  • Guglielmo Maggini
  • Pietro Moretti
  • Caterina Sammartino
  • Adelisa Selimbašic

I lavori indagano il tema della marginalità, intesa come “confine che separa”.

Esattamente come la pelle che delimita il corpo dall’esterno.

Ma che al contempo costituisce il primo contatto con l’ambiente circostante, la prima possibilità di conoscenza.

When in Rome” è un progetto itinerante che prevede una mostra a Roma e a Bologna.

Oltre a dibattiti e incontri a Firenze, Milano, Napoli, Torino e Venezia.

Informazioni


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“Cyprea: la rete di Afrodite”, mostra collettiva – Parco Archeologico del Colosseo

Cyprea: La rete di Afrodite” intreccia l’arte contemporanea con l’archeologia, celebrando la figura di Afrodite e il legame storico-culturale tra Italia e Cipro.

La mostra vede la partecipazione di 8 artisti di spicco:

  • Stefania Pennacchio
  • Nicola Verlato
  • Rosa Mundi
  • Gabriels dall’Italia
  • Vassilis Vassiliades
  • Panikos Tembriotis
  • Eleni Kindini
  • Lefteris Tapas da Cipro

L’esposizione intende esplorare il tema della “kalokagathia“, la bellezza che unisce etica ed estetica.

E che ha ispirato culture e generazioni.

Il percorso espositivo si snoda tra Roma, Naxos/Taormina, Pafos e Nicosia.

Creando un circuito simbolico che rafforza i legami tra i Paesi.

Invitando alla riflessione sulla continuità tra la bellezza del passato e l’interpretazione contemporanea dell’arte.

L’evento mira a rigenerare e rilanciare i valori e la cultura del Bacino Mediterraneo, coniugando l’eterno con il contemporaneo.

Informazioni


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“Opere di Galerie Nathalie Obadia”, mostra collettiva – rhinoceros gallery

Rhinoceros gallery porta a Roma le opere della galleria francese fondata nel 1993.

E riconosciuta a livello internazionale per la sua dedizione alla promozione di artisti emergenti e affermati.

Con un repertorio che spazia dalle arti visive alle installazioni multimediali. 

Galerie Nathalie Obadia per rhinoceros gallery propone una mostra collettiva che affianca artisti emergenti ad altri già affermati.

Mettendo in comunicazione ricerche che creano nuove interferenze artistiche.

Nelle sale progettate da Jean Nouvel esporranno:

  • Seydou Keïta
  • Romana Londi
  • Laure Prouvost
  • Antoine Renard
  • Andres Serrano
  • Joris Van de Moortel
  • Agnès Varda

Informazioni


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“Viriditas – L’ultimo superstite”, mostra personale di Leonardo Petrucci – Galleria Gilda Lavia

Il percorso espositivo trae spunto dalla seconda fase della trasmutazione alchemica, la Viriditas o fase al verde.

Attraverso una nuova serie di opere realizzate appositamente per la mostra, Petrucci presenta un viaggio alchemico e simbolico.

Sviscerando il significato simbolico della mantide religiosa, un’icona ricorrente nella sua produzione artistica.

Nonostante la mantide sia spesso associata all’atto cannibalico, l’artista sposta il focus sulla figura che sopravvive.

E che quindi diviene un simbolo di resilienza e rinascita.

Un omaggio a tutti coloro che, nonostante le avversità, sono rimasti in vita come dei veri e propri superstiti.

Il percorso si sviluppa in maniera circolare.

Dalle opere pittoriche ai reperti naturalistici fino alle installazioni scultoree e digitali.

La figura della mantide, con particolare attenzione alla versione maschile sopravvissuta, domina le pareti perimetrali dello spazio.

Invitandoci a riflettere sulla tematica del cannibalismo non solo da un punto di vista antropologico.

Ma anche spirituale.

Informazioni


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Maïmouna Guerresi, The Golden Door, 2011, stampa Lambda su pannello in alluminio/Lambda print on aluminun pannel, 200×125 cm. Courtesy the artist and Matèria, Roma

“La Création du Monde”, mostra personale di Maïmouna Guerresi – Matèria

La Création du Monde” offre un viaggio profondo nella pratica artistica di Guerresi.

Mettendo in mostra la sua combinazione unica di fotografie, sculture, video e opere su carta.

Artista multimediale di fama internazionale, Guerresi ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua profonda esplorazione della spiritualità e dell’ibridità culturale.

Attraverso la fusione armoniosa tra terreno e cosmico, l’artista crea uno spazio di contemplazione che trascende il visivo.

Lasciando una meditazione silenziosa ma potente sulla condizione umana universale, la fede e la trasformazione.

Informazioni


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Installation view della mostra “ugly woman scratching her head” di Catherine Biocca presso la Galleria Eugenia Delfini, Roma, 27 settembre – 30 novembre, 2024. Foto di Sebastiano Luciano. Courtesy Galleria Eugenia Delfini

“Ugly woman scratching her head”, mostra personale di Catherine Biocca – Galleria Eugenia Delfini

Prima mostra personale di Biocca in galleria.

Il titolo, che fa riferimento al momento in cui si è sovrappensiero, è stato recuperato dall’artista dal web.

Ed è la dicitura con cui un utente qualunque ha salvato un video di una donna che si gratta pensierosa la testa.

In mostra Biocca presenta un’installazione realizzata appositamente per la galleria sulle questioni che attanagliano la comunicazione verbale e non.

Il progetto è composto da un’installazione video a 3 canali i cui soggetti (una donna e un cane) sono anche presenti in forma fisica nello spazio. 

Nel suo lavoro l’artista concepisce l’arte come uno strumento per ricercare il lato assurdo della vita.

E tuttavia tremendamente divertente.

Per farlo spazia dai disegni realizzati con schiuma poliuretanica colorata su tela alle animazioni video.

Dalle installazioni in alluminio e silicone ai lavori audio.

Informazioni


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“Tracce di vita”, mostra personale di Koro Ihara – Galleria Faber

Il progetto “Tracce di vita” propone per la prima volta in Italia l’intensa ricerca del giovane ma già affermato scultore giapponese Koro Ihara.

Attraverso esposizioni monografiche, installazioni e talk.

L’arte di Ihara è la narrazione di un cammino esplorativo che conduce a una serie di quesiti dai richiami ancestrali.

Si parta dalla riflessione sulla natura e sul ciclo vitale.

Fin poi al tentativo, attraverso il gesto scultoreo, di far emergere i valori culturali che gli organismi non umani posseggono intrinsecamente.

A QUESTO LINK trovate la nostra recensione della mostra.

Informazioni


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“Dark Necessity”, mostra personale di Mattia Barbalaco – Von Buren Contemporary

Atmosfere paludose, dense di tinte brune e dettagli enigmatici.

Questa è la dimensione in cui vagano le figure rappresentate da Barbalaco.

Le pose dei protagonisti delle opere fanno pensare a burattini.

Questi, guidati dalle mani dell’artista, si muovono all’interno di un teatro dalle scenografie oniriche e intricate. 

Nelle opere di Barbalaco ricorrono rimandi alla psicanalisi con costanti accenni al mondo dell’inconscio.

Che emergono da dettagli sparpagliati e inaspettati.

È inoltre presente un interesse per le teorie junghiane, in particolare per il “processo di individuazione”.

Che riguarda il complicato passaggio dalla pubertà all’età adulta.

Un viaggio spirituale ricco di simboli e insidie che ogni essere umano deve compiere per giungere all’individuazione del sé. 

Informazioni


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“L’Incanto della Bellezza”, dipinti di Sebastiano Ricci – Museo di Roma

Nelle sale del terzo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi è possibile ammirare 2 dipinti del grande pittore veneto Sebastiano Ricci.

Entrambi appartenenti alle collezioni d’arte di Enel e per la prima volta esposti al pubblico.

Le 2 tele, raffigurano “Il trionfo di Venere” e “Bacco e Arianna“.

I lavori furono probabilmente eseguite dal Ricci nei primi anni del ‘700, durante il suo soggiorno fiorentino.

Da poco riscoperti, i 2 dipinti sono stati sottoposti a un restauro che ha evidenziato le straordinarie doti di colorista del pittore veneto.

Ingresso alla mostra gratuito con il biglietto del Museo, secondo tariffazione vigente (gratuito con Roma MIC Card). 

Informazioni


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“Textures”, mostra collettiva – Palazzo Brancaccio

Dal 12 settembre presso la splendida cornice di Palazzo Brancaccio 3 artisti partecipano alla mostra collettiva dal titolo “Textures“.

Daniela de Scorpio, Antonio Esposito e Silvana Landolfi intrecciano i loro linguaggi attraverso un dialogo speciale.

Basato sulla loro libertà creativa custodita da una costante ricerca.

Una ricerca che si è trasformata percorrendo le varie fasi del loro cammino individuale.

3 artisti capaci di comunicare, con la profondità dei propri lavori, verità nascoste o ignorate.

Informazioni

  • Spazio Field, Palazzo Brancaccio – Via Merulana 248
  • Fino al 30 novembre 2024
  • Mail: info@arteborgo.it 

(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)


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