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Mostre Roma novembre 2024, il weekend della Capitale

Mostre a Roma novembre 2024: 13 mostre scelte dalla redazione per capire cosa fare a Roma questo weekend

Mostre Roma novembre 2024, il weekend della Capitale. 13 proposte

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Catherine Biocca

Cosa fare a Roma questo weekend?

Per l’arte contemporanea, Roma pullula come sempre di proposte culturali per i vostri giorni di svago e leggerezza.

The Parallel Vision segue molto attentamente soprattutto quegli spazi piccoli e medi che scoppiano di creatività e iniziative da non lasciarsi sfuggire.

Tra le tantissime mostre a Roma aperte in questi giorni ne abbiamo scelte 13 che ci sembravano particolarmente interessanti.

Vi auguriamo uno splendido fine settimana romano pieno di arte e cultura.


Mostre a Roma novembre 2024: le nostre proposte

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“Cyprea: la rete di Afrodite”, mostra collettiva – Parco Archeologico del Colosseo

Cyprea: La rete di Afrodite” intreccia l’arte contemporanea con l’archeologia, celebrando la figura di Afrodite e il legame storico-culturale tra Italia e Cipro.

La mostra vede la partecipazione di 8 artisti di spicco:

  • Stefania Pennacchio
  • Nicola Verlato
  • Rosa Mundi
  • Gabriels dall’Italia
  • Vassilis Vassiliades
  • Panikos Tembriotis
  • Eleni Kindini
  • Lefteris Tapas da Cipro

L’esposizione intende esplorare il tema della “kalokagathia“, la bellezza che unisce etica ed estetica.

E che ha ispirato culture e generazioni.

Il percorso espositivo si snoda tra Roma, Naxos/Taormina, Pafos e Nicosia.

Creando un circuito simbolico che rafforza i legami tra i Paesi.

Invitando alla riflessione sulla continuità tra la bellezza del passato e l’interpretazione contemporanea dell’arte.

L’evento mira a rigenerare e rilanciare i valori e la cultura del Bacino Mediterraneo, coniugando l’eterno con il contemporaneo.

Informazioni


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“Opere di Galerie Nathalie Obadia”, mostra collettiva – rhinoceros gallery

Rhinoceros gallery porta a Roma le opere della galleria francese fondata nel 1993.

E riconosciuta a livello internazionale per la sua dedizione alla promozione di artisti emergenti e affermati.

Con un repertorio che spazia dalle arti visive alle installazioni multimediali. 

Galerie Nathalie Obadia per rhinoceros gallery propone una mostra collettiva che affianca artisti emergenti ad altri già affermati.

Mettendo in comunicazione ricerche che creano nuove interferenze artistiche.

Nelle sale progettate da Jean Nouvel esporranno:

  • Seydou Keïta
  • Romana Londi
  • Laure Prouvost
  • Antoine Renard
  • Andres Serrano
  • Joris Van de Moortel
  • Agnès Varda

Informazioni


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“Viriditas – L’ultimo superstite”, mostra personale di Leonardo Petrucci – Galleria Gilda Lavia

Il percorso espositivo trae spunto dalla seconda fase della trasmutazione alchemica, la Viriditas o fase al verde.

Attraverso una nuova serie di opere realizzate appositamente per la mostra, Petrucci presenta un viaggio alchemico e simbolico.

Sviscerando il significato simbolico della mantide religiosa, un’icona ricorrente nella sua produzione artistica.

Nonostante la mantide sia spesso associata all’atto cannibalico, l’artista sposta il focus sulla figura che sopravvive.

E che quindi diviene un simbolo di resilienza e rinascita.

Un omaggio a tutti coloro che, nonostante le avversità, sono rimasti in vita come dei veri e propri superstiti.

Il percorso si sviluppa in maniera circolare.

Dalle opere pittoriche ai reperti naturalistici fino alle installazioni scultoree e digitali.

La figura della mantide, con particolare attenzione alla versione maschile sopravvissuta, domina le pareti perimetrali dello spazio.

Invitandoci a riflettere sulla tematica del cannibalismo non solo da un punto di vista antropologico.

Ma anche spirituale.

Informazioni


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Maïmouna Guerresi, The Golden Door, 2011, stampa Lambda su pannello in alluminio/Lambda print on aluminun pannel, 200×125 cm. Courtesy the artist and Matèria, Roma

“La Création du Monde”, mostra personale di Maïmouna Guerresi – Matèria

La Création du Monde” offre un viaggio profondo nella pratica artistica di Guerresi.

Mettendo in mostra la sua combinazione unica di fotografie, sculture, video e opere su carta.

Artista multimediale di fama internazionale, Guerresi ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua profonda esplorazione della spiritualità e dell’ibridità culturale.

Attraverso la fusione armoniosa tra terreno e cosmico, l’artista crea uno spazio di contemplazione che trascende il visivo.

Lasciando una meditazione silenziosa ma potente sulla condizione umana universale, la fede e la trasformazione.

Informazioni


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Installation view della mostra “ugly woman scratching her head” di Catherine Biocca presso la Galleria Eugenia Delfini, Roma, 27 settembre – 30 novembre, 2024. Foto di Sebastiano Luciano. Courtesy Galleria Eugenia Delfini

“Ugly woman scratching her head”, mostra personale di Catherine Biocca – Galleria Eugenia Delfini

Prima mostra personale di Biocca in galleria.

Il titolo, che fa riferimento al momento in cui si è sovrappensiero, è stato recuperato dall’artista dal web.

Ed è la dicitura con cui un utente qualunque ha salvato un video di una donna che si gratta pensierosa la testa.

In mostra Biocca presenta un’installazione realizzata appositamente per la galleria sulle questioni che attanagliano la comunicazione verbale e non.

Il progetto è composto da un’installazione video a 3 canali i cui soggetti (una donna e un cane) sono anche presenti in forma fisica nello spazio. 

Nel suo lavoro l’artista concepisce l’arte come uno strumento per ricercare il lato assurdo della vita.

E tuttavia tremendamente divertente.

Per farlo spazia dai disegni realizzati con schiuma poliuretanica colorata su tela alle animazioni video.

Dalle installazioni in alluminio e silicone ai lavori audio.

Informazioni


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“Tracce di vita”, mostra personale di Koro Ihara – Galleria Faber

Il progetto “Tracce di vita” propone per la prima volta in Italia l’intensa ricerca del giovane ma già affermato scultore giapponese Koro Ihara.

Attraverso esposizioni monografiche, installazioni e talk.

L’arte di Ihara è la narrazione di un cammino esplorativo che conduce a una serie di quesiti dai richiami ancestrali.

Si parta dalla riflessione sulla natura e sul ciclo vitale.

Fin poi al tentativo, attraverso il gesto scultoreo, di far emergere i valori culturali che gli organismi non umani posseggono intrinsecamente.

A QUESTO LINK trovate la nostra recensione della mostra.

Informazioni


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“Berlino abbraccia Berlino”, mostra collettiva – Galleria Russo

Berlino abbraccia Berlino” è dedicata al 35esimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino.

Una delle più importanti rivoluzioni storiche e sociali avvenute in Europa. 

In esposizione 21 opere tra sculture e dipinti in tecnica mista realizzate da 12 artisti di diverse generazioni.

Alcuni dei quali nati in contemporanea con l’avvenimento.

Provenienti da varie parti del mondo: Italia, Stati Uniti, Turchia, Albania, Uruguay. 

A suggello della mostra venerdì 15 novembre l’incontro a invito al Centro Congressi “Roma Eventi – Piazza di Spagna” al quale partecipano tra gli altri:

  • Giulio Terzi di Sant’Agata
  • Umberto Vattani
  • Carolina de Stefano

Moderati da Angelo Polimeno Bottai gli invitati rifletteranno sulle diverse interpretazioni del fatto storico.

Ma anche su quanto quest’ultimo abbia contribuito all’assetto della nuova Europa. 

Informazioni


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Doppia mostra personale di Mattia Giks e Federica Ferrera – Nodo

Nodo Art è un progetto che unisce il mondo dell’arte con l’atmosfera di Nodo, il cocktail bar di Piazza delle Coppelle.

Gli artisti invitati in mostra espongono le loro opere creando un dialogo tra forme, colori e sapori.

L’idea nasce dal desiderio di offrire un’esperienza multisensoriale in cui l’arte diventa parte integrante del luogo.

Trasformando così ogni sorso dei drink in un viaggio attraverso l’immaginazione e l’espressione creativa.

A inaugurare questo nuovo percorso creativo saranno gli artisti e tatuatori Mattia Giks e Federica Ferrera.

Informazioni

  • Nodo – Piazza delle Coppelle 52
  • Fino al 15 novembre 2024
  • Tel. +39 06-94376334
  • Mail: info@nodoroma.it

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“Dark Necessity”, mostra personale di Mattia Barbalaco – Von Buren Contemporary

Atmosfere paludose, dense di tinte brune e dettagli enigmatici.

Questa è la dimensione in cui vagano le figure rappresentate da Barbalaco.

Le pose dei protagonisti delle opere fanno pensare a burattini.

Questi, guidati dalle mani dell’artista, si muovono all’interno di un teatro dalle scenografie oniriche e intricate. 

Nelle opere di Barbalaco ricorrono rimandi alla psicanalisi con costanti accenni al mondo dell’inconscio.

Che emergono da dettagli sparpagliati e inaspettati.

È inoltre presente un interesse per le teorie junghiane, in particolare per il “processo di individuazione”.

Che riguarda il complicato passaggio dalla pubertà all’età adulta.

Un viaggio spirituale ricco di simboli e insidie che ogni essere umano deve compiere per giungere all’individuazione del sé. 

Informazioni


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“Inside”, mostra personale di Patrizia Trevisi – SpazioCima

La ricerca formale di Patrizia Trevisi è svolta nell’ambito dell’astrazione organica biomorfa della Fiber art.

La tela, squarciata, cucita e annodata, racconta e allude a una pelle ferita, ricoperta di ferite e smagliature.

Mentre il volume è carne aperta in un’operazione chirurgica per indagare il misterioso contenuto delle viscere.

Un corpo scavato alla scoperta di connessioni e legami fino al centro vitale, generativo.

Una tela che la mano “sinistra” muliebre dell’artista affettuosamente modella, ricama, annoda con lenti gesti ripetuti, arcaici e artigianali.

Carichi di memoria e di ricordi personali, in un linguaggio narrativo e discorsivo.

Informazioni

  • SpazioCima – Via Ombrone 9
  • Fino al 14 novembre 2024
  • Tel: +39 342-9923606

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“Standards of Living”, mostra personale di Tomaso De Luca – Monitor Roma

Standards of Living” è il frutto di una ricerca che ha occupato l’artista negli ultimi 2 anni.

La forza invisibile del Capitalismo è tra le presenze più spettrali del nostro tempo.

Un fantasma che infesta e possiede tutto il reale.

Stravolgendone le strutture materiali e sostituendole con fantasie demoniache come il concetto di “valore”.

E non sarebbe forse altrettanto spaventoso immaginare che sia la materia stessa a ribellarsi a questi stravolgimenti?

Magari producendo a sua volta un linguaggio proprio, una voce del mondo degli oggetti capace di mettere in dubbio la nostra stessa esistenza?

Con questa mostra De Luca prova a rispondere a questa domanda servendosi di una serie di “strategie fantasma”.

Queste producono oggetti e immagini che sfumano i confini tra un medium e l’altro.

Rimanendo caparbiamente elusivi, contraddittori, inquietanti e assurdi.

Così come solo gli spettri sanno essere.

Informazioni


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“L’Incanto della Bellezza”, dipinti di Sebastiano Ricci – Museo di Roma

Nelle sale del terzo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi è possibile ammirare 2 dipinti del grande pittore veneto Sebastiano Ricci.

Entrambi appartenenti alle collezioni d’arte di Enel e per la prima volta esposti al pubblico.

Le 2 tele, raffigurano “Il trionfo di Venere” e “Bacco e Arianna“.

I lavori furono probabilmente eseguite dal Ricci nei primi anni del ‘700, durante il suo soggiorno fiorentino.

Da poco riscoperti, i 2 dipinti sono stati sottoposti a un restauro che ha evidenziato le straordinarie doti di colorista del pittore veneto.

Ingresso alla mostra gratuito con il biglietto del Museo, secondo tariffazione vigente (gratuito con Roma MIC Card). 

Informazioni


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“Textures”, mostra collettiva – Palazzo Brancaccio

Dal 12 settembre presso la splendida cornice di Palazzo Brancaccio 3 artisti partecipano alla mostra collettiva dal titolo “Textures“.

Daniela de Scorpio, Antonio Esposito e Silvana Landolfi intrecciano i loro linguaggi attraverso un dialogo speciale.

Basato sulla loro libertà creativa custodita da una costante ricerca.

Una ricerca che si è trasformata percorrendo le varie fasi del loro cammino individuale.

3 artisti capaci di comunicare, con la profondità dei propri lavori, verità nascoste o ignorate.

Informazioni

  • Spazio Field, Palazzo Brancaccio – Via Merulana 248
  • Fino al 30 novembre 2024
  • Mail: info@arteborgo.it 

(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)


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