Superluna 2024, la prima dell’anno arriverà a settembre

Ci sarà mercoledì 18 settembre la prima Superluna del 2024.
Un evento che cadrà in occasione del nono plenilunio dell’anno e che anticiperà poi di un mese la seconda Superluna, prevista per il 17 ottobre alle 2.45.
Per la prima volta dall’inizio del nuovo anno quindi il nostro satellite si troverà a una distanza minima dalla Terra e in una condizione di Luna Piena.
Queste 2 situazioni particolari faranno sì che la Luna risulti ai nostri occhi molto grande e allo stesso tempo molto luminosa.
Non sarà una Superluna Rosa (che rosa non è)
La prossima Superluna non sarà tuttavia di colore rosa.
Questo appellativo infatti si usa soltanto per via delle antiche tradizioni dei nativi americani, che davano un nome diverso a ogni luna del mese in base ai colori.
La prima Superluna 2024 sarà a settembre e non a luglio, com’è stato invece lo scorso anno.
Il colore scelto per quel mese, in relazione al loro calendario lunare, era appunto il rosa.
Ed era ispirato da un muschio particolare e da un fiore diffuso in America durante la primavera, il Phlox selvatico.
Luna Piena – Superluna: perché la Luna diventa “super”
Una Superluna si verifica quando il piccolo corpo celeste si trova in una condizione di Luna Piena e allo stesso tempo transita a una distanza minima dalla Terra, ovvero a circa 356mila km.
Sono coincidenze molto rare, durante l’anno.
Ma mercoledì 18 settembre alle 15.25 avverrà proprio questo.
La Luna infatti sarà a soli 357.283 km da noi, cioè sfiorerà la distanza minima possibile.
La Luna dunque ci apparirà più grande di circa l’11/12% e più luminosa del 25/30%.
Il termine Superluna, tuttavia, non è visto di buon occhio dalla comunità scientifica.
Infatti l’esatta definizione del momento del massimo avvicinamento della Luna alla Terra è “perigeo lunare“.
La distanza dalla Terra alla Luna può variare da 356.000 km al perigeo a 406.000 km all’apogeo.
L’associazione della Luna con le maree oceaniche ha portato a credere che in presenza di una Superluna ci sia un rischio maggiore di eventi come terremoti o eruzioni vulcaniche.
Tali timori sono comunque ritenuti molto poco convincenti.
Secondo gli scienziati, solo le maree potrebbero essere leggermente più ampie rispetto alla norma, senza comunque portare conseguenze evidenti.
La Luna del Mais o Luna piena del Raccolto
La cosiddetta Luna del Mais potrà fregiarsi anche del nome di Luna Piena del Raccolto (Harvest Moon).
Questo perché sarà il plenilunio più vicino all’equinozio d’autunno che nel 2024 si verificherà il 22 settembre alle 13.34 ora italiana.
Il satellite sarà protagonista di un’eclissi lunare parziale visibile dal nostro Paese che si verificherà grazie all’oscuramento prodotto dall’ombra della Terra illuminata dal Sole sulla Luna.
Quando l’allineamento è perfetto, l’ombra della Terra oscurerà completamente il disco lunare dando origine a un’eclissi totale.
Mentre quando non è perfetto l’effetto visibile sarà quello di una Luna parzialmente “mangiata” dall’ombra del nostro Pianeta.
Sarà proprio questo che vedremo il prossimo 18 settembre.
Qui trovate la lista di Superlune di Richard Nolle, l’astrologo che coniò il termine.
Superluna: quando osservarla
Per osservare la Superluna non servono particolari indicazioni, tranne sperare in un cielo limpido.
Ovviamente vi consiglio di tenere d’occhio le previsioni del tempo a ridosso dell’evento per poter organizzarsi al meglio.
La Luna sarà visibile nel cielo al 100% del suo splendore alle 15.25 di mercoledì 18 settembre 2024.
La prossima Superluna è invece prevista per giovedì 17 ottobre, finalmente in versione notturna alle 2.45.
E sarà la seconda di una certa rilevanza da segnalare per quest’anno, in attesa di quelle del 15 novembre e 15 dicembre.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)
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