Cultura

Palazzo Farnese, restaurata una sala dell’École française

Presentata la scoperta e il restauro delle decorazioni pittoriche di una sala al secondo piano di Palazzo Farnese

Palazzo Farnese, restaurata una sala dell’École française de Rome

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(Foto: © The Parallel Vision)

L’École française de Rome ha dato il via a progetti di restauro e di valorizzazione di opere nelle sue sale.

L’École ha presentato la scoperta e il restauro delle decorazioni pittoriche di una sala al secondo piano di Palazzo Farnese che restituiscono le decorazioni dell’architetto Antonio Cipolla

L’evento inaugurale ha visto la presenza di:

  • Brigitte Marin, Direttrice dell’École
  • Alessandra Acconci, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma
  • Simon Sarlin, docente dell’Università di Parigi-Nanterre
  • Cristiana de Lisio e Alessia Felici, restautrici della Recro Srl

La sala riportata al suo antico splendore a Palazzo Farnese

La campagna di restauro delle facciate e dei tetti di Palazzo Farnese, avviata nel 2021, verrà completata per i 150 anni dell’insediamento dell’Ambasciata e dell’École nel 2025.

I lavori sono frutto della sinergia tra:

  • Ambasciata di Francia in Italia
  • École française de Rome
  • Soprintendenza speciale per l’archeologia, le belle arti e i paesaggi di Roma

Prosegue quindi a pieno ritmo l’impegno per il restauro di Palazzo Farnese che riporta in luce i materiali e il progetto architettonico di 4 illustri architetti:

  • Sangallo
  • Michelangelo
  • il Vignola
  • Della Porta

La scoperta di queste pitture murali del XIX secolo, notevolmente danneggiate e dimenticate, è emersa durante i lavori di ristrutturazione della sala.

Qui infatti una tappezzeria le copriva da diversi decenni.

Con il restauro completo delle decorazioni pittoriche di questa sala l’École française de Rome contribuisce ancora una volta alla documentazione storica.

Nonché alla valorizzazione del patrimonio degli spazi di Palazzo Farnese di cui occupa il secondo piano dal 1875, anno del suo insediamento. 

La sala è stata riportata al suo antico splendore, che risale agli anni ’60 dell’800.

La corte del re Francesco II, sovrano del Regno delle Due Sicilie in esilio dopo la vittoria garibaldina, trovò rifugio a Roma.

Qui nel novembre del 1862 si insediò nel più importante monumento architettonico delle proprietà Farnese.

Occorreva allora trasformare un edificio che aveva subito danni e saccheggi in una residenza reale adatta alle esigenze della corte e della famiglia del monarca.

Il restauro del palazzo fu affidato al principe Pignatelli.

L’architetto Antonio Cipolla (1823-1874) assunse la direzione dei lavori tra il 1861 e il 1863.

Al primo piano una decina di stanze furono decorate con motivi pompeiani, finti marmi e vedute panoramiche.

Al secondo piano l’appartamento riservato al fratello minore del re, il conte di Caserta, ha ricevuto un trattamento simile.

Ai 2 spazi di cui finora si conoscevano le decorazioni, lo studio e la sala adiacente si aggiunge ora questa sala con le sue pareti di un colore blu chiaro e luminoso.

Decorate con trompe-l’œil architettonici e finta breccia rossail cui soffitto a cassettoni decorato con le armi di Alessandro Farnese è evidenziato da un fregio superiore. 

Informazioni

  • École française de Rome
  • Piazza Farnese 67 / Piazza Navona 62
  • Web: www.efrome.it

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)
(Foto: © The Parallel Vision)


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