Intervista: Valentina Marziali in “Roma Banco 24” al de’ Servi

Si avvicina il debutto di “Roma Banco 24“, uno spettacolo di Gabriella Silvestri diretto da Federico Vigorito al Teatro de’ Servi.
Una favola tutta romana che racconta l’amore, la violenza e la voglia di rivincita interpretata dalla stessa Silvestri assieme a Valentina Marziali.
“Roma Banco 24” racconta il rapporto tra Loredana e Karida, una madre e una figlia che vivono in una borgata dove avvengono le cose che non si possono dire.
In un equilibrio precario che regola la loro già difficile convivenza.
Oggi Valentina mi ha raccontato qualcosa in più sullo spettacolo in scena dal 6 al 18 febbraio e sul suo percorso umano e artistico.
Mi racconti da dove nasce la storia artistica di Valentina?
Il mio interesse per il teatro nasce sui banchi della scuola media.
Ho poi cominciato a fare corsi al liceo e all’università e i miei primi spettacoli. Fino all’incontro con Gigi Proietti che ha cambiato la mia vita.
Da quanti anni fai questo lavoro? E da allora com’è cambiato il tuo modo di intraprendere iniziative artistiche?
Avendo cominciato prestissimo, sono ormai più di 20 anni che faccio questo lavoro.
E dall’acerbità dei primi spettacoli, prova dopo prova, sono riuscita a migliorarmi e soprattutto a liberarmi di tutte le rigidità e le timidezze.
Si avvicina il tuo debutto in “Roma Banco 24”. Ti ritrovi nella definizione di “favola moderna”? Che rapporto hai avuto con il testo?
Credo sia una favola moderna se pensiamo che non tutte le favole hanno proprio un lieto fine, per esempio “La Sirenetta“.
Il testo mi ha colpito perché è diretto, attuale, divertente ma anche amaro.

Mi racconti il tuo ruolo e come hai lavorato sul personaggio?
Karida è una ragazza di 17 anni che vive in una periferia romana.
Con tutte le difficoltà relazionali della sua età ma anche proprie di una situazione famigliare difficile, che la porterà a una incredibile maturazione nel corso dello spettacolo.
Una fase della vita che abbiamo vissuto tutti ma anche dei disagi molto più grandi e pesanti da sopportare.
Tutto questo è il vissuto con cui cerco di rapportarmi ogni sera per affrontare il personaggio.
Questo è il tuo ennesimo debutto ma forse un po’ di paura c’è sempre. Anzi: più emozione o più paura?
In realtà con questo spettacolo ho debuttato lo scorso anno al Teatro Martinitt, ma devo dire che rimetterlo in scena porta con sé sempre nuove scoperte ed emozioni.
C’è una cosa che un’attrice non deve mai fare e un’altra invece che va sempre fatta?
Credo non sia mai utile giudicare il personaggio e invece sia fondamentale capirne a pieno i sentimenti.
Secondo te c’è un problema di genere nel mondo culturale italiano?
Sì. E in questi tempi fortunatamente si comincia ad affrontarlo.
Questo è uno spettacolo tutto al femminile che sottolinea le violenze e le difficoltà a cui possono essere sottoposte 2 donne che hanno sempre dovuto affrontare tutto da sole.
Prova a invitare il pubblico romano al Teatro de’ Servi dal 6 al 18 febbraio!
“Roma Banco 24” è una commedia divertente, intensa, quotidiana ma anche amara.
Un mix di emozioni in un solo atto che vi colpirà al cuore.

Mi descriveresti il lavoro artistico di Valentina Marziali con un’immagine e con 3 parole?
Posso dire che l’opera a cui mi sono sempre sentita sottilmente legata è “Il Gabbiano” di Čechov e in particolare il personaggio di Nina.
Una ragazza che capisce di voler fare l’attrice calcando le assi di un piccolo palcoscenico di provincia.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)
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