Cultura

Cultura: aprono il Parco del Celio e il Museo Forma Urbis

Parco e Museo sono parte di un vasto progetto di valorizzazione dell’intera area del Celio

Cultura: aprono il Parco del Celio e il Museo della Forma Urbis

monumento-rovine-ruins-monument

Sono stati inaugurati pochi giorni fa da Miguel Gotor il Parco Archeologico del Celio e il nuovo Museo della Forma Urbis.

Parco e Museo sono parte di un vasto progetto di valorizzazione dell’intera area del Celio.

All’inaugurazione era presente anche il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce.

Il Parco Archeologico del Celio

Il Parco Archeologico del Celio occupa il settore settentrionale del colle.

Un’area verde orientata verso il Colosseo e all’interno della quale sussistono importanti evidenze archeologiche, come le fondazioni perimetrali del tempio del Divo Claudio.

I visitatori avranno quindi una nuova straordinaria opportunità per approfondire la conoscenza della Roma antica.

Aprire al pubblico il giardino è il primo passo di un programma che, grazie agli interventi giubilari, porterà all’allestimento completo dei reperti e all’apertura al pubblico della Casina del Salvi.

Il Museo della Forma Urbis

All’interno del Parco, nell’edificio dell’ex Palestra della Gil, è allestito il nuovo Museo della Forma Urbis.

Qui sono custoditi i frammenti rimasti della celebre Forma Urbis Romae, la gigantesca pianta marmorea della Roma antica incisa tra il 203 e il 211 d.C. sotto l’imperatore Settimio Severo.

Si tratta di una delle più rare e importanti testimonianze della città antica che i visitatori torneranno ad ammirare dopo quasi un secolo.

La Forma Urbis era esposta originariamente sulla parete di un’aula nel Foro della Pace che fu in seguito inglobata dal complesso dei SS. Cosma e Damiano nell’area del Foro Romano.

Era incisa su 150 lastre di marmo applicate alla parete con perni di ferro e occupava uno spazio di circa 18 metri per 13.

Il nuovo allestimento consente una piena fruizione della pianta marmorea da parte dei visitatori.

Favorendo in questo modo la leggibilità di un documento che, per ingombro e condizioni frammentarie, si presta poco a una comprensione immediata.

Sul pavimento della sala principale del museo sono collocati i frammenti della Forma Urbis.

Sovrapposti, come base planimetrica, alla Pianta Grande di Giovanni Battista Nolli del 1748.

Informazioni

  • Parco Archeologico del Celio e Museo della Forma Urbis
  • Viale del Parco del Celio 20 – Viale del Parco del Celio 22 – Clivo di Scauro 4
  • Orari
  • Il Parco Archeologico del Celio è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 17.30 (ora solare) e dalle 7 alle 20 (ora legale). Chiuso il 25 dicembre e il 1° maggio
  • Il Museo della Forma Urbis è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 16 (ultimo ingresso un’ora prima). Chiuso il lunedì, 25 dicembre, 1° maggio
  • Biglietti
  • Parco Archeologico del Celio: ingresso gratuito
  • Museo della Forma Urbis: Intero Non Residente 9 euro – Ridotto Non Residente 6,50 euro – Intero Residente 6,50 euro – Ridotto Residente 5,50 euro. Ingresso gratuito con la MIC Card

È possibile acquistare il biglietto d’ingresso online, tramite il call center 060608, con diritto di prevendita 1 euro oppure presso la biglietteria del Museo.

L’acquisto in biglietteria di biglietti per date successive è consentito solo con carta di credito con diritto di prevendita 1 euro.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere