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“La danza forte”, Gasperini in mostra al Cimitero Acattolico

“La danza forte”, Simona Gasperini in mostra al Cimitero Acattolico

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Simona Gasperini, “Blu”

Periodicamente il Cimitero Acattolico ospita mostre site specific connesse alle personalità che riposano all’ombra della Piramide Cestia.

È questo il caso di “La danza forte“, un’esposizione di collage mix-media firmata da Simona Gasperini e dedicata a Eugenia Borissenko, nota come Jia Ruskaja.

Fondatrice dell’Accademia Nazionale di Danza.

L’evento è stato pensato per celebrare i 120 anni dalla nascita della danzatrice e coreografa (1902 – 1970) ed è sicuramente una delle più interessanti mostre a Roma dei prossimi giorni.

Mostre a Roma: “La danza forte”

Simona Gasperini crea suggestivi collage mix-media dedicati, non di rado, a donne che attraverso la loro arte hanno portato un cambiamento positivo nel mondo.

Cerca di comprenderne lo spirito, di entrare nella loro vita, nel loro sentire.

Non limitandosi a rappresentarle formalmente, ma anzi cercando di creare immagini che ne evochino l’essenza.

Così è stato per il caso di Eugenia Fëdorovna Borissenko (1902-1970).

Ricorrono esattamente 120 anni dalla sua nascita in Crimea, dalla quale fuggì con il padre, ex ufficiale dell’esercito zarista, per via della Rivoluzione d’Ottobre.

Inghilterra, Svizzera e poi Italia furono le sue nuove patrie.

Portava con sé un linguaggio artistico sperimentale già nato in Russia prima della Grande Guerra che trovò terreno fertile nell’avanguardia futurista italiana, sviluppando un’espressione corporea e coreografica estremamente stilizzata.

Proprio qui il regista Anton Giulio Bragaglia semplificò il suo nome in Jia Ruskaja, che significa semplicemente “io sono russa”.

Una affermazione che allora aveva un senso storico preciso, anche di rivendicazione, molto diverso da quello della congiuntura attuale.

Penelope Filacchione, curatrice, ha proposto la storia della Ruskaja a Simona Gasperini per via di un amore personale verso il balletto e verso la figura della danzatrice e coreografa.

La Gasperini vi si è accostata andando oltre l’agiografia didascalica, per entrare nell’interpretazione visiva del suo danzare sperimentale.

Ha voluto includere nel progetto la poetessa Maria Novella Tasselli, creando immagini che mixano ritagli di gigantografie delle foto d’epoca, pittura e poesia, dove la parola scritta diventa gesto grafico.

8 opere di grandi dimensioni, dove la Borissenko rivive attraverso antichi fotogrammi e nuovi ritmi.

Per l’arte contemporanea, Roma si conferma quindi un palcoscenico costantemente ricco di novità e suggestioni che la mostra di Gasperini rende ancora più interessante da esplorare e vivere.


INFO MOSTRA

– Titolo:
La danza forte

– A cura di:
Penelope Filacchione

– Dove:
Cimitero Acattolico di Roma
Via Caio Cestio 6

– Opening:
Giovedì 22 settembre dalle 18 alle 19.30

-Durata:
Dal 22 settembre al 2 ottobre 2022

– Orario visita:
Dal lunedì al sabato ore 9-17 (ultimo ingresso ore 16.30). Domenica e festivi 9-13 (ultimo ingresso ore 12.30)

– Biglietti:
Sabato 1 ottobre ore 10.30: visita guidata alla mostra e al Cimitero Acattolico, incontro con l’artista: quota di partecipazione 12 euro (10 euro per i soci ArtSharing Roma), incluso il noleggio delle radioguide. Max 14 posti disponibili.
Il Cimitero si sostiene con le donazioni, bussola all’ingresso (consigliati minimo 8 euro – 5 per le scuole e i gruppi)

– Info:
Tel: 338 940 9180
Mail: artsharing.roma@gmail.com

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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