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“Retroritratti”, Melappioni in mostra da Art G.A.P. Gallery

“Retroritratti”, Melappioni in mostra da Art G.A.P. Gallery fino a settembre

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Si intitola “Retroritratti” la nuova mostra personale di Bruno Melappioni ospitata da Art G.A.P. Gallery in Via di Santa Maria in Monticelli 66, a 2 passi da Largo Argentina.

31 corpi, 31 storie. Una sequenza di dettagli dà vita a una mostra intima e silenziosa che racconta di eros, introspezione e magia.

Nei “Retroritratti” presentati dalla Galleria Art G.A.P. Bruno Melappioni fonde immagine e scrittura per narrare il rapporto tra artista e modella/o e la tensione esistente dietro la pittura. 

L’esposizione andrà avanti fino al 23 settembre 2022 ed è una delle più interessanti mostre a Roma attualmente visitabili nella Capitale.

“Retroritratti”: la mostra a Roma

L’esposizione parte dal dipinto numero zero, un olio su tela datato 2002.

Nato su commissione ormai tanti anni orsono, non ha avuto seguito fino al 2019, quando il lavoro vero e proprio ha preso il via.

Si procede, quindi, con le nuove opere, realizzate nell’ultimo triennio.

Sulle pareti della sala di ingresso sfilano le prime 5 figure, le cui vicende si intrecciano nella finzione delle novelle che le accompagnano.

Si scende infine nell’ampio spazio inferiore per conoscere avventure e segreti di tutti gli altri personaggi, in un continuo mix di fantasia, realtà, ammiccamenti e pudore.

Ritrattista e pittore di nudo, Bruno Melappioni gioca con entrambi i generi.

A cosa serve fermare il volto e il busto di un uomo o una donna se non per affermarne lo status, il prestigio, il carattere o i moti interiori?

Ma se a comparire sulla tela sono solo nuche, capelli e – più di rado – profili accennati, si può ancora parlare di ritratto? Lo stesso vale per il corpo. Braccia, mani, spalle. Poco ancora.

In questo continuo vedo-non vedo le terga divengono metafora della superficie bianca su cui l’artista inscrive le proprie ossessioni: dell’atto generatore dell’artefice.

La schiena” spiega Brunoè la parte di noi che non si conosce. E raffigurarla aiuta a scoprire il proprio lato oscuro, il non vissuto. Come scultore di persone, mi interessa portarle a comprendere chi sono“. 

I testi sono di Carlotta Monteverde.

Per l’arte contemporanea, Roma si conferma quindi un palcoscenico costantemente ricco di novità e suggestioni che la mostra di Melappioni rende ancora più interessante da esplorare e vivere.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Retroritratti

– Dove:
Art GAP, Modern & Contemporary Art
Via di Santa Maria in Monticelli 66

-Durata:
Fino al 23 settembre 2022

– Orario visita:
Da lunedì a venerdì in orario 16–19. Sabato dalle 17 alle 19

– Biglietti:
Ingresso libero

– Info:
Tel: 06-96115866
Mail: gap@artgap.it
Web: www.artgap.it

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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