Cultura poesia

#Libri: Marina Cvetaeva, “Ultimi versi 1938-1941”

Libri: Marina Cvetaeva, “Ultimi versi 1938-1941”

È tempo di togliersi l’ambra,
è tempo di cambiare parole,
è tempo di spegnere la lanterna sul portone…

Voland pubblica le poesie inedite di Marina Cvetaeva a 80 anni dalla morte della sublime poetessa russa.

I libri da leggere 2022 sono sempre tantissimi, ma vi suggeriamo di non lasciarvi sfuggire questo viaggio emozionante accompagnati da una delle più eccezionali autrici russe di sempre.

Il libro

Negli anni dell’emigrazione parigina, la produzione poetica di Marina Cvetaeva si assottiglia progressivamente.

Le incombenze giornaliere, la miseria, i trasferimenti, l’isolamento, le tensioni familiari, l’impossibilità di pubblicare: tutto questo la spinge a dedicarsi alle traduzioni, unica possibile fonte di sostentamento.

La situazione precipita con il rientro in patria nel giugno 1939 fino al suicidio nel 1941.

Il volume raccoglie, a 80 anni dalla morte, le poesie dei mesi conclusivi dell’emigrazione francese e quelli dei 2 anni trascorsi in Unione Sovietica.

I versi, per la maggior parte inediti, emergono come iceberg dal grigiore della quotidianità, risvegliati da eventi storici o da ultimi amori, cui si accompagna il senso di una fine imminente.

Un apparato di note ricostruisce attraverso le voci dei contemporanei e di Cvetaeva stessa le vicende che fanno da sfondo al tragico epilogo della produzione della poetessa.

Traduzione e cura di Pina Napolitano.

Ultimi versi 1938-1941“, tra gli ultimi libri usciti in libreria, è indubbiamente uno dei più emozionanti ed evocativi.

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Marina Cvetaeva

L’autrice

Nata a Mosca nel 1892, Marina Cvetaeva è una delle voci fondamentali della poesia russa.

Pubblica la prima raccolta di versi nel 1910. Lasciata l’Unione Sovietica vive a Berlino, Praga e Parigi.

Nel 1939 decide di rientrare in patria.

In uno stato di estrema povertà e di isolamento dalla comunità letteraria, il 31 agosto 1941 s’impiccò nell’ingresso dell’izba che aveva affittato da 2 pensionati nel villaggio di Elabuga, sulle rive del fiume Kama.

La riabilitazione della sua opera letteraria e la pubblicazione di molte sue opere avvennero solo a partire dagli anni ’60, 20 anni dopo la sua morte.

Della stessa autrice, Voland ha pubblicato “Le notti fiorentine” (2011) e “Taccuini. 1919-1921” (2014).

Scheda del libro

  • Titolo: “Ultimi versi. 1938-1941”
  • Autrice: Marina Cvetaeva
  • Edizioni: Voland
  • Pagine: 160
  • Euro: 14,00
  • Codice EAN: 978-88-6243-427-0

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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