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#Libri: Dea Cucciniello, “La cenere non brucia”

#Libri: Dea Cucciniello, “La cenere non brucia”

La cenere non brucia” (Scatole Parlanti), secondo romanzo di Dea Cucciniello, è la storia di un rapimento senza richiesta di riscatto.

Il libro, scritto dall’autrice anni fa al rientro da una intensa stagione americana dove ha lavorato nel Press Office dell’Ambasciata d’Italia a Washington, ne assorbe in parte l’esperienza.

Tuttavia si tratta di un romanzo dal respiro più ampio, con un’impostazione narrativa molto orientata al dialogo, che abbraccia un tempo di racconto tra donne, ora duro, ora appassionato.

Lo spazio interno è quello dell’appartamento che fa da incubatore di un sequestro.

Un rapimento dalle ragioni umane che incalza il lettore, costringendolo al disturbo, all’empatia e persino al perdono del lato più oscuro dei personaggi.

La cenere non brucia” è un racconto di sentimenti dalla termoregolazione molto forte in una casa di sole donne, capace di continue correnti e smottamenti. Urti e abbracci.

Questo è sicuramente uno degli ultimi romanzi usciti che ci ha convinto di più.

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Il libro

Nora, una giovane affetta da una patologia neurodegenerativa, persuade sua madre ad attuare il rapimento di Alma, la ragazza che abita al piano di sopra.

Lo spazio interno è quello delle tensioni psicologiche di casa Troda, abitata da sole donne. 

Da stanza a stanza si maceravano tensioni. Si viveva in penombra, si viveva da licantropi. Fino a dare per scontato che ci fosse un lupo dietro ogni porta. Dentro ogni agnello.

Questo l’impatto del sequestrato e l’impatto del lettore, che sbatte contro le debolezze dei personaggi prima di conoscerne il migliore paesaggio umano.

Un racconto sull’avidità di parole e di incontri che la malattia non sa acquietare, malgrado le repressioni del corpo.

Sulla presunzione di felicità che il malato rivolge al sano.

Sulla difficoltà di una femminilità sospesa e messa all’angolo.

Sul disagio fisico nel rapporto tra madre e figlia, costretto a virare sulla carnalità della “cura”, senza badare alle relazioni personali che l’avevano preceduta.

Sull’incastro tra intimità e confidenza imposte, anzi, sul dubbio che talvolta la coercizione sia il solo innesco di una empatia profonda.

Un romanzo sul pregiudizio e sull’immaginario. Su come la forza dell’immaginario possa vincere tanto la reclusione del pregiudizio, quanto quella delle pareti.

Ma anche su come il destino possa mettere a tacere le parole, condendo di discrezione i caratteri, come gli eventi.

-“La cenere non brucia“, tra gli ultimi libri usciti in libreria, è indubbiamente uno dei più curiosi e stuzzicanti.

Scheda del libro

  • Titolo: “La cenere non brucia
  • Autrice: Dea Cucciniello
  • Edizioni: Scatole Parlanti
  • Pagine: 121
  • Euro: 15,00

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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