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Le fotografie di Giuseppe Loy in mostra fino al 27 febbraio

Le fotografie di Giuseppe Loy in mostra fino al 27 febbraio a Palazzo Barberini

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospitano fino al 27 febbraio 2022 la mostra “Giuseppe Loy. Una certa Italia. Fotografie 1959-1981“, a cura di Chiara Agradi e Angelo Loy, la prima retrospettiva a 40 anni dalla scomparsa.

Realizzata dall’Archivio Fotografico Giuseppe Loy con la media partnership di Rai Scuola, a seguito della digitalizzazione e della sistematizzazione di 1565 rullini in bianco e nero, 338 rullini a colori, 1800 stampe e documenti, l’esposizione ha l’intento di dare una panoramica di una vita dedicata alla macchina fotografica.

Tra le mostre a Roma di più ampio interesse attualmente visitabili nella Capitale, quella dedicata a Giuseppe Loy è un’esperienza di assoluto valore che non vi pentirete di fare.

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GIUSEPPE LOY – Gaeta, set di Nanni Loy – Le Quattro giornate di Napoli, 1962. Foto b/n

La mostra a Palazzo Barberini

La mostra raccoglie una selezione di 135 stampe originali in bianco e nero, documenti d’archivio, poesie, epigrammi, scatti familiari e un video che ripercorre l’amicizia tra Giuseppe Loy e gli artisti Alberto Burri, Afro e Lucio Fontana.

…Ecco allora che mi si rivela il motivo di tutto quell’ordine e organizzazione, di tutte quelle stampe, appunti, indicazioni”, afferma Il co-curatore Angelo Loy.

Che prosegue: “Aver permesso a qualcuno, e in questo caso a un figlio, di riprendere le fila del suo discorso, e di trovare postuma la giusta collocazione, il riconoscimento sperato e mai richiesto”.

In mostra nella Sala delle Colonne e nelle Cucine Novecentesche di Palazzo Barberini, gli scatti di Loy immortalano il suo impegno politico e il suo sguardo sui costumi di un’Italia in profondo cambiamento.

Immagini alternate a fotografie più intime, frammenti della sua vita privata, testimonianze preziose delle amicizie di Giuseppe Loy e i protagonisti del mondo dell’arte in un periodo storico in cui “il tempo, la politica e gli eventi stavano precipitando l’intero mondo verso una coscienza nuova, profonda e a tratti ribelle” scrive in catalogo Luca Massimo Barbero.  

Le fotografie presentano alcune tematiche ricorrenti, tra cui il ritratto dell’italianità, che emerge nei piccoli gesti della vita quotidiana, la riflessione per immagini sul paesaggio italiano, che cambia tra la fine degli anni Cinquanta e i primissimi anni Ottanta, gli scatti rubati sulle spiagge, con corpi distesi al sole immortalati da tagli fotografici particolari e dalla seducente ironia che pervade il lavoro dell’autore, fino ad arrivare alla toccante raccolta di fotografie in cui la vera protagonista è la sincera amicizia che legò Giuseppe Loy ad artisti del calibro di Alberto Burri, Afro e Lucio Fontana.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Giuseppe Loy. Una certa Italia. Fotografie 1959-1981

– A cura di:
Chiara Agradi e Angelo Loy

– Dove:
Palazzo Barberini
Via delle Quattro Fontane 13

– Durata:
Fino al 27 febbraio 2022

– Orario visita:
Dal martedì alla domenica in orario 10-18

– Biglietti:
Ingresso gratuito. Norme di accesso: l’ingresso è regolamentato nel rispetto delle norme di prevenzione del contagio disposte dalla legge.
Per accedere è necessario esibire la Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) in formato analogico o digitale. È prevista la misurazione della temperatura con termoscanner e non sarà ammesso l’accesso nel caso venisse rilevata una temperatura uguale o superiore a 37.5

– Info:
gan-aar.comunicazione@beniculturali.it

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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