Cultura

“Lazio Antico”, partito il progetto di tutela archeologica

“Lazio Antico”, partito il progetto di tutela archeologica della Regione

Si intitola “Lazio Antico. Atlante del Lazio meridionale” il progetto realizzato dalla Regione Lazio con la collaborazione del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università La Sapienza.

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Norba

Il progetto “Lazio Antico”

Lazio Antico” è una mappatura digitale completa dei beni e dei siti archeologici riferibili al periodo tra il IX secolo a.C. e il VI secolo d.C. nel territorio laziale a sud del Tevere. 

Uno strumento nuovo e di grande valore scientifico che, attraverso la creazione di una moderna Infrastruttura di Dati Territoriali (IDT), ha fatto sì che si potessero integrare i database digitali già in uso con i dati raccolti e tutte le fonti di informazione disponibili quali studi pregressi, ricerche edite e inedite e indagini archeologiche.

La piattaforma digitale

Il risultato è una piattaforma digitale, www.lazioantico.it, in cui la memoria del Lazio e i suoi resti materiali sono stati ordinati nello spazio e nel tempo e riuniti in un’unica presentazione della storia urbana e rurale della nostra Regione.

Un lavoro enorme che, dal 2018 al 2021, ha visto il censimento e la catalogazione di epigrafi, sculture, decorazioni architettoniche, pavimentali e parietali in 215 comuni del Lazio con l’analisi di 69 contesti territoriali attribuibili a tutte le antiche città del settore indagato.

Un totale di oltre 41 mila presenze archeologiche e monumentali, le cosiddette Unità Topografiche, che hanno condotto alla schedatura di oltre 10 mila oggetti.

Sono stati, inoltre, analizzati i resti di 160 edifici e complessi monumentali (tra cui Villa Adriana a Tivoli) proponendone una ricomposizione dell’architettura e dell’arredo. 

Sono state così realizzate 216 tavole ricostruttive e 16 tavole “tipologiche” per classi di monumenti (terme, templi, teatri, etc.).

Chiunque potrà dunque intraprendere questo affascinante viaggio nell’antichità, navigando sulla mappa attraverso le diverse epoche storiche e scoprendo i cambiamenti che il nostro territorio ha subito nel corso del tempo. 

Studio e ricerca

Grazie al finanziamento della Regione Lazio, il progetto “Lazio Antico. Atlante del Lazio meridionale” ha visto il coinvolgimento di più di 30 giovani studiosi tra i 22 e i 40 anni (dottori di ricerca e dottorandi, specializzati e specializzandi in archeologia, studenti e laureandi) che hanno collaborato in sinergia con i docenti e le istituzioni coinvolte coniugando conoscenze storico-archeologiche e innovazione.

Un team di altissimo livello che la Regione ha supportato con 500mila euro grazie ai quali Sapienza, aggiungendo ulteriori contributi propri, ha bandito ed erogato in tutto 8 assegni di ricerca, 7 contratti di tipo A e 21 borse di studio. 

“Valorizzare giovani che vogliono lavorare in cultura”

Questo dell’Atlante di ‘Lazio Antico’ è un progetto entusiasmante che permette di investire sulla tutela e conservazione del patrimonio archeologico e di incrociare le nuove tecnologie, grazie alle straordinarie potenzialità che offre quest’epoca” ha detto il Ministro della Cultura Dario Franceschini.

Quest’esperienza ha permesso, poi, di valorizzare alcuni di quelle ragazze e ragazzi che hanno studiato in Italia e all’estero credendo in un futuro nei beni culturali e non sempre hanno trovato lo sbocco adeguato agli sforzi fatti“.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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