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“Il Tempio”, Le Duc in mostra da Maja Arte Contemporanea

“Il Tempio”, Pierre-Yves Le Duc in mostra da Maja Arte Contemporanea

Partita la mostra personale di Pierre-Yves Le Duc dal titolo “Il Tempio“, ospitata dalla galleria Maja Arte Contemporanea, con la dedica dell’artista francese: “A tutte le donne che mi hanno messo al mondo“.

Nelle 12 tele esposte, in principio è il corpo. Ma non la totale vastità della sua esistenza, bensì quella parte più intima ed erotica quale l’organo sessuale femminile.

Tra le mostre a Roma di più ampio interesse attualmente visitabili nella Capitale, “Il Tempio” è sicuramente uno degli appuntamenti da non lasciarsi scappare.

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Pierre-Yves Le Duc, “Crocifissione sul Monte di Venere”, 2020, trittico, tecnica mista su tela di cotone e velo di seta

La mostra e l’arte di Le Duc

L’essenza della caratterizzazione corporea nell’opera di Pierre-Yves Le Duc passa attraverso una dinamica propriamente sessuata.

Nulla è nascosto ma tutto è esposto. Il segno è visibile sulla tela e viene accuratamente ripetuto.

Ridondante e gestuale, adombrato come le opere calligrafiche orientali, ha qualcosa di estatico, prende spazio, assume una forma di maniera, una potenza propria.

Fa riferimento a quella matrice corporea, erotica, ma assume per forma e distinzione una essenza diversa.

Parla del fare pittura oggi.

Guardiamo evidentemente un organo sessuale femminile ma allo stesso tempo, attraverso il sapiente e lungo lavoro dell’artista, siamo trasportati nella dimensione interrogativa dell’arte.

Cosa fare oggi, e come farlo? 

Parlare di eros: una scelta radicale

Le Duc compie una scelta radicale: quella di parlare di eros e di perseverare in questo discorso.

E nel farlo, ricopre tutto con un velo di colore: il blu, che molto lascia immaginare.

Il blu è un colore simbolico: narra di cieli e infiniti, ha una connotazione molto chiara in arte. Il blu attrae lo sguardo e se da una parte cela, di certo dall’altra ci conduce dritti al cuore dello scandalo, una corporeità particolarmente esplicita.

Che la plasticità degli elementi – la semantica, appunto – non tragga però in inganno: la maniera di Le Duc cerca la perfezione nella ripetizione, vuole dimostrare quanto quella primigenia corporeità sia tempio, da rispettare e comprendere.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Il tempio

– A cura di:
Maja Arte Contemporanea

– Dove:
Maja Arte Contemporanea
Via di Monserrato 30

– Durata:
Fino al 15 gennaio 2022

– Orario visita:
Da martedì a venerdì in orario 15.30-19.30. Sabato in orario 11-13 e 15-19. Altri orari su appuntamento

– Biglietti:
Ingresso libero

– Info:
Tel 338-5005483

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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