Cultura Fotografia Mostre

Garrubba, 116 scatti storici in mostra a Palazzo Merulana

Garrubba, il maestro del reportage fotografico a Palazzo Merulana

116 scatti, 30 anni di immagini per 4 continenti. La riscoperta di uno dei maestri del reportage fotografico del XX secolo

Caio Mario Garrubba – FREElance sulla strada” è il titolo della mostra fotografica promossa e organizzata dall’Archivio storico Luce, ospitata a Palazzo Merulana fino al 28 novembre.

Curata da Emiliano Guidi e Stefano Mirabella, in un percorso di 116 scatti, per la maggior parte inediti, la mostra restituisce finalmente alla Capitale e all’Italia un fotografo che ha segnato tangibilmente un’influenza oggi evidente e testimoniata sul fotogiornalismo internazionale e la street photography.

E che ha saputo unire, con uno sguardo unico, racconto sociale e risultati estetici impressionanti.

Tra le mostre a Roma di più ampio interesse attualmente aperte nella Capitale, quella sul lavoro di Garrubba è certamente un appuntamento da non lasciarsi sfuggire.

ragazza-tronco-albero-cane-ragazze
Unione Sovietica, Mosca, anni Sessanta – Archivio storico Luce

La mostra

Le storie dell’arte, come ogni storia, non sono fisse cristallizzazioni nel tempo, ma vivono di verifiche, arricchimenti. A volte di contestazioni. A volte di scoperte.

Ora una mostra a Roma permette una valutazione rinnovata e inedita di un maestro della fotografia, un artista apprezzato a livello internazionale, ma appartato nella storia e nei massimi circuiti e che attende da tempo il giusto valore della sua scala.

Che è quella di uno dei più grandi fotoreporter del XX secolo. 

Il suo nome è Caio Mario Garrubba.

La mostra di Palazzo Merulana raccoglie un cuore temporale dell’opera di Caio Garrubba, con scatti che vanno dai primi anni ’50 ai primi ’80. 

Nato a Napoli, classe 1923, Garrubba è stato dal suo esordio alla macchina nel 1953 – nel mitico “Mondo” di Mario Pannunzio, con un seminale reportage dalla Spagna franchista – un infaticabile reporter camminatore.

Un freelance dello sguardo, scopritore di 4-5 mondi. Di popoli lontani, città, esistenze, che i lettori spesso conoscevano proprio grazie agli scatti della sua Leica, per la prima volta con quella confidenza, quella “fratellanza”.

Dopo la Spagna, Garrubba ha inviato reportage:

  • dall’Unione Sovietica (nel ’57, quando in Europa non c’era chi non si chiedesse cosa vi accadeva)
  • dall’Europa dell’Est (fino a diventarne uno dei principali narratori occidentali)
  • dalla Cina (secondo fotografo europeo inviato a effettuare scatti nella Repubblica Popolare)
  • dalla Thailandia
  • dagli Stati Uniti
  • dalla sua Napoli e il meridione italiano
metro-signore-occhiali-cappelli-ragazza-metropolitana-treno
USA, New York, 1970 – Archivio storico Luce

Il cuore della fotografia di Garrubba sono le persone, la gente comune, lo spirito della vita e del tempo. Che non è corretto dire sono immortalati, perché nelle sue immagini la vita scorre con una meravigliosa fluidità. Ma che rendono le sue foto immortali.

E con le persone, un viscerale senso della giustizia sociale e delle ingiustizie, dell’abbattimento delle differenze e distanze imposte.

Forse anche in virtù della sua poetica e politica, Garrubba nonostante il riconoscimento unanime di critici e colleghi e la globalità delle pubblicazioni, attende ancora di entrare nel novero di alcuni fotografi internazionali più blasonati, divenuti autori di costante esposizione, addirittura dei bestseller.

E si pensa al più noto dei suoi colleghi-estimatori, quel Cartier-Bresson che ripetutamente, e senza successo, lo invitava a entrare nella grande agenzia Magnum

La mostra è inserita nel programma di Roma Fotografia 2021 FREEDOM, festival organizzato dall’associazione Roma Fotografia in collaborazione con Palazzo Merulana, Coopculture, Luce – Cinecittà, Stadio di Domiziano, Comitato Mura Latine, Bresciani Visual Art, con il sostegno della Regione Lazio, il patrocinio di Roma Capitale, promosso da Roma Culture.

donne-ragazza-treno
Germania Orientale, Berlino, 1960 – Archivio storico Luce

INFO MOSTRA

– Titolo:
Caio Mario Garrubba – FREElance sulla strada

– A cura di:
Emiliano Guidi e Stefano Mirabella

– Dove:
Palazzo Merulana
Via Merulana 121

– Durata:
Fino al 28 novembre 2021

– Orario visita:
Dal mercoledì alla domenica in orario 12-20 (ultimo ingresso alle 19).

– Biglietti:
Intero 10 euro, ridotto 8 euro. Il biglietto consente l’accesso alla Collezione Cerasi e alla mostra “Caio Mario Garrubba / FREElance sulla strada“. Maggiori informazioni potete trovarle sul sito http://www.palazzomerulana.it (sezione “Acquista biglietti”).

– Info:
Mail: info@palazzomerulana.it
Tel: 06-39967800

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: