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Adolfo Porry-Pastorel, la mostra fotografica al Museo di Roma

Adolfo Porry-Pastorel, la mostra fotografica al Museo di Roma fino al 24 ottobre

La prima grande personale dedicata al padre dei fotoreporter italiani.
Un pioniere dell’immagine politica, di costume, della società. La nascita del nostro modo di guardare nella notizia

Quando parliamo di attualità, di ultim’ora, di inchieste e testimonianze su realtà scomode e di gossip, scoop, retroscena, cronache nere o rosa, difficilmente sappiamo che questi termini per noi scontati hanno in realtà origini e atti di nascita ben più antichi di quanto immaginiamo.

Ora una grande mostra fotografica e multimediale a Roma ci racconta in che modo sia nata, in Italia, l’arte della notizia per immagini, ossia il modo più comune con cui quotidianamente ci aggiorniamo e conosciamo l’attualità che ci circonda.

Ospitata fino al 24 ottobre 2021 al Museo di Roma a Palazzo Braschi, “Adolfo Porry-Pastorel – L’altro sguardo. Nascita del fotogiornalismo in Italia” è la prima esposizione personale dedicata al “padre” dei fotoreporter italiani, nonché al progenitore dei “paparazzi”.

Il pioniere di un mestiere e un’arte grazie a cui da più di un secolo l’opinione pubblica vede “quello che succede”, fatti, avvenimenti, personaggi, partecipando alla vita sociale del Paese. 

Un evento espositivo che regala la scoperta di un fotografo, giornalista, testimone di immenso talento, che ha forgiato un modo di raccontare il nostro tempo. 

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Adolfo Porry Pastorel. In posa con l’aeroplano. 21 aprile 1920. Archivio Luce Fondo Pastorel

Il percorso espositivo

Oltre 80 scatti, provenienti dall’Archivio storico Luce (che conserva 1700 negativi di Pastorel e più di 180.000 immagini della sua Agenzia fotografica VEDO) e da altri importanti fondi, come l’Archivio Fotografico Storico del Museo di Roma e gli archivi Farabola, Vania Colasanti, Fondazione Turati illustrano, in un percorso cronologico e creativo, arricchito da preziosi filmati d’archivio, stampe originali, documenti inediti e oggetti personali, la vita, gli scatti, i rapporti e le diverse passioni di Adolfo Porry-Pastorel

Fotografo, giornalista, reporter, dagli anni ’10 ai ’40 del ‘900 con la sua macchina fotografica e alla guida della sua agenzia VEDO riuscì a essere ovunque, dando vita, con le immagini inviate a giornali e rotocalchi, a un racconto inedito e sorprendente della storia d’Italia.

Le foto in mostra ci raccontano la doppia anima dello sguardo di Pastorel: da un lato l’attento, fulminante cronista di costume popolare, dall’altro la cronaca del potere politico.

Che tra gli anni ’20 e ’40 in Italia ha un solo protagonista, Benito Mussolini.

Col duce, Porry-Pastorel intrattiene un rapporto dialettico, fatto di scambio e profonde diffidenze.

Era di Pastorel lo scatto celeberrimo di Mussolini arrestato nel 1915 e malamente portato via durante una manifestazione interventista, una foto che il futuro dittatore non gli perdonerà mai (e che sarà però al tempo stesso una sorta di trofeo per lui da esibire).

Uno scambio di battute tra i 2 dà la misura: “Sempre il solito fotografo” – “Sempre il solito Presidente del Consiglio“.

Ma Pastorel consegna alle tipografie alcune foto che diventano emblemi della rappresentazione mussoliniana: come quelle del duce impegnato a torso nudo nella trebbiatura, durante la Campagna per il Grano, note a noi ancora oggi, oppure con il figlio Romano issato sulle spalle, iconografia pura di una propaganda familista.

Ma Pastorel è anche l’autore di un epocale reportage sul ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti, il più grave caso di omicidio politico della prima metà del ‘900 in Italia, massimo momento di crisi per il fascismo.

Sono immagini di una precisione comunicativa straordinaria, da maestro del reportage

La mostra, a cura di Enrico Menduni, è promossa, ideata e organizzata da Istituto Luce Cinecittà con Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con Archivi Farabola, Archivio Vania Colasanti, Fondazione di studi storici Filippo Turati. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Adolfo Porry-Pastorel – L’altro sguardo. Nascita del fotogiornalismo in Italia

– Dove:
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Piazza San Pantaleo 10

– Durata:
Fino al 24 ottobre 2021

– Orario visita:
Dal martedì alla domenica ore 10-19 

– Biglietti:
Trovate tutte le informazioni su www.museodiroma.it

– Info:
060608 (tutti i giorni ore 9–19)

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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