Cultura Musica

Non è mica, riparte il contest di canzoni su commissione

“Non è mica…”, il contest di canzoni su commissione va online

Torna il Concorso di scrittura su commissione.
4 tracce poetiche originali, 3 fasi in streaming e una finale dal vivo.
La prima traccia è di Franco Arminio.

Giovedì 20 maggio appuntamento con la 5ª edizione di “Non è mica da questi particolari che si giudica un Cantautore”, concorso di scrittura di canzoni su commissione.

Dopo aver chiuso la quarta edizione sul palco virtuale della sua pagina Facebook, “Non è mica” riparte con un format rinnovato e adattato alla contingenza a cui la pandemia ha costretto tutto lo spettacolo dal vivo. 

Il contest

Ideato nel 2016 dal cantautore Carlo Valente e dall’interprete Eleonora Tosto, “Non è mica”, giocando nel nome con un celebre verso di Francesco De Gregori del brano “La leva calcistica della classe ’68”, vuole riportare la parola al centro della canzone.

Attraverso gli “spunti” di autorevoli rappresentanti della poesia e della narrativa italiana contemporanea, il concorso cerca di recuperare l’aspetto più artigianale della scrittura, privilegiando la parola come elemento narrativo ed emotivo. 

Dopo i grandi nomi della scorsa stagione (Andrew Faber, Alberto Menenti, Vincenzo Costantino Cinaski, Moffo Schimmenti), uno dei primi poeti confermati per la quinta edizione è ancora Franco Arminio, già tra gli autori del concorso nel 2019. 

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La formula rinnovata del concorso

Il format, realizzato in collaborazione con Noteum, ancora costretto a stare lontano dal palco, è strutturato in maniera diversa rispetto alle edizioni precedenti.

Quest’anno la gara, infatti, è aperta a chiunque voglia partecipare, senza alcuna selezione iniziale da parte dell’organizzazione.

Il concorso è strutturato in 3 fasi online indipendenti l’una dall’altra e una serata finale dal vivo.

La prima fase si chiuderà il 20 maggio, la seconda il 17 giugno, la terza il 15 luglio, mentre la finale si terrà il 30 settembre nel live club romano L’Asino che vola

In un momento di difficoltà estrema per la musica dal vivo, il concorso cerca di creare una rete più amicale che competitiva tra gli artisti, così da favorire la nascita di collaborazioni e far proliferare gli scambi di pensiero attorno a un genere che rappresenta ormai la tradizione della musica italiana.

Con l’obiettivo di dare visibilità agli artisti emergenti e supportare la diffusione delle canzoni, per ognuna delle 3 fasi ci saranno 2 vincitori, che potranno così accedere alla serata live finale. 

I 4 autori proporranno a turno, ogni mese, una “traccia”: un componimento frutto della propria poetica dal quale, chi vorrà partecipare, dovrà prendere spunto per scrivere un brano originale.

A valutare i cantautori sarà una Giuria di qualità diversa per ogni fase e composta da critici, giornalisti e addetti ai lavori.

Le sezioni su cui la giuria esprimerà il voto saranno:

  • testo
  • attinenza alla traccia
  • composizione musicale
  • interpretazione

I premi

Il primo classificato della prima fase sarà ospite nella prossima edizione del contestDuel. Cantautori a confronto”, mentre il secondo avrà a disposizione una sessione di registrazione al Cubo Rosso Recording³.

Il vincitore della seconda fase sarà ospite al MEI – Meeting degli Indipendenti 2021, mentre il terzo vincitore avrà la possibilità di partecipare all’iniziativa “La vetrina del disco” del Premio Bindi 2021.

Il secondo in classifica nella seconda e nella terza fase potrà aprire un concerto all’interno della stagione 2021-2022 de L’Asino che vola

Durante la finale del 30 settembre i 6 vincitori si sfideranno sull’ultima traccia e il vincitore riceverà il Premio Noteum del valore commerciale di 500 euro e consistente in promozione YouTube e Spotify, partecipazione in qualità di ospite al programma “Open Space Live” curato da Vincenzo Santoro, intervista con la testata giornalistica The Parallel Vision, media-partner del concorso.

“Obiettivo di quest’anno: sostenere gli artisti più colpiti dalla pandemia”

Quest’anno puntiamo soprattutto a sostenere, con le nostre possibilità, gli artisti che più sono stati colpiti dalla pandemia, quelli che fino a un anno fa abitavano i locali e i teatri delle città. Sarà un’edizione basata sulla condivisione“, spiega il critico musicale Daniele Sidonio, per il quarto anno tra gli organizzatori.

Un percorso dalle cui costole sono nati diversi progetti collaterali come l’etichetta discografica Non è mica Dischi che annovera nel suo roster RUVIO, il quale il 4 aprile ha pubblicato il nuovo singolo “Sembra semplice (come l’amore)“, vincitore del contest organizzato da FederdamaIn chiaroscuro”, e Luca Guidi, vincitore del Premio Bindi e del Premio dei Premi 2020.

Informazioni

Le iscrizioni alla prima fase sono aperte fino al 17 maggio.

Organizzazione: Carlo Valente, Eleonora Tosto, Nico Maraja, Daniele Sidonio, Luca Iacovelli (Noteum) 

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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