Cultura

Franceschini: “Cultura pilastro del prossimo G20 italiano”

Il ministro Franceschini: “Cultura pilastro del prossimo G20 italiano”

La salvaguardia del patrimonio culturale cuore della ministeriale del 29 e 30 luglio

Per troppi anni la cultura è stata marginale nei grandi vertici internazionali e anche per questo, quando l’Italia ha presieduto il G7 ha proposto la creazione di un G7 Cultura, che in quell’edizione fu svolto a Firenze con risultati importanti“: così il Ministro della Cultura Dario Franceschini.

Sull’esempio di quell’esperienza, anche nel prossimo G20 a presidenza italiana, i temi della cultura saranno centrali”. 

Il Ministro Franceschini lo ha dichiarato nel corso del videomessaggio inviato al primo webinar organizzato dal MiC in vista del G20, dal titolo “Protection of cultural heritage and illicit trafficking. The future will give us back our Past”, che ha affrontato le politiche per la salvaguardia e la protezione del patrimonio culturale nelle zone belliche e a seguito di calamità naturali, con un focus sul contrasto al traffico illecito dei beni culturali. 

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“Cultura strumento di dialogo tra i popoli”

Nel mondo della globalizzazione e delle grandi sfide che ci aspettano, la cultura è un grande strumento di dialogo tra popoli, religioni, civiltà diverse ed è, soprattutto, un grande motore per una crescita economica sostenibile e compatibile: un elemento di cui il mondo avrà sempre più bisogno” ha continuato Franceschini.

Anche per questo stiamo preparando il prossimo G20 della Cultura, che si terrà il 29 e 30 luglio a Roma, con incontri tematici in cui sarà protagonista la protezione del patrimonio culturale dalle calamità naturali, il contrasto al traffico illecito dei beni culturali, l’educazione e la ricerca, le potenzialità di crescita economica dell’industria culturale creativa“.

I Caschi Blu della Cultura

Tra i temi anche quell’idea centrale dei Caschi Blu della Cultura” ha concluso il Ministro.

Uno strumento fondamentale affinché la comunità internazionale possa intervenire, immediatamente, quando un patrimonio culturale viene danneggiato da calamità naturali o dal terrorismo, com’è avvenuto negli anni passati“.

E che venga fatto attraverso uomini e risorse indipendenti della comunità internazionale”. 

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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