Arte Cultura

“Cambio di valuta”, Leofreddi ancora in mostra da Edieuropa

“Cambio di valuta”, Leofreddi in mostra da Edieuropa fino al 17 ottobre

Inaugurata lo scorso luglio, “Cambio di valuta” è la personale di Emilio Leofreddi che rimarrà aperta negli spazi della Galleria Edieuropa fino a sabato 17 ottobre.

All’interno degli spazi espositivi della Galleria avrete modo di visionare opere realizzare con miliardi di euro fatti a pezzi ogni anno e compattati in decine di migliaia di blocchetti, di cui il risultato sono le bricchette di banconote sminuzzate dalla Banca d’Italia, riassemblati dall’artista.

Nel chiostro della Galleria c’è anche un’installazione site specific dal titolo “Message in a bottle”, un cubo in plexiglass al cui interno una barca composta da una valuta extra europea viaggia nel mare dei filamenti di euro triturati.

Viaggio, sogno, immaginario onirico sono proprio i temi centrali della poetica di Emilio Leofreddi: “Continuare a sognare, coltivare la speranza di un mondo diverso è necessario quanto respirare. Far viaggiare le persone oltre le merci senza frontiere. Un mondo senza prevaricazioni, un mondo fatto di pace e di rispetto dell’altro da sé e dell’accettazione dello straniero, del diverso”.

feel-the-earth-move-terra-globo-pianeta

L’artista

Emilio Leofreddi è nato nel 1958 a Roma dove vive e lavora ancora oggi come pittore e autore video.

Ad inizio degli anni ’90 progetta installazioni con video e performance impegnate su tematiche politiche e sociali.

Del 1992 è la sua prima installazione “Balene”, contro la caccia alle balene, patrocinata da Greenpeace e finanziata da Mario Schifano e del 1993 è l’opera “Contact”, contro la pena di morte, patrocinata da Amnesty International e Nessuno tocchi Caino.

Del 1994 è il progetto realizzato contro la pena di morte con un’installazione che ha girato tutta l’Europa e gli Stati Uniti.

I video “Contact” (1992), contro la pena di morte, e “ImMedia” (1994), sulla pubblicità, sono stati acquisiti dall’Archivio Video del Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Nel 1997 realizza un progetto per il Palazzo delle Esposizioni di Roma dal titolo “Caos”, una performance dove distrugge una scultura che riproduce la Pietà di Michelangelo.

Successivamente realizza il progetto “Mangiate Pietà”, una riproduzione della Pietà di Michelangelo, il simbolo per eccellenza della cattolicità, dentro un cucchiaio che percorre dall’alto la normalità del quotidiano.

Nel 1999 ha fondato a Roma, insieme a Ivan Barlafante, Claudio Di Carlo e Andrea Orsini, lo studio d’arte collettivo Ice Badile Studio.

Sempre nel 1999 espone la sua personale “Human being” al M.O.C.A. (Museum of Contemporary Art) di Washington D.C. (USA).

Nel 2001 presenta la personale “Non calpestate le aiuole utopiche” alla Campus Galerie dell’Università di Bayreuth (Germania) e nel 2003 alla Mary Ogilvie Gallery, St. Anne’s College, Oxford University, Oxford (Inghilterra).

Nel 2004 inizia a lavorare sul viaggio come opera d’arte e sul diario di viaggio da realizzare su tappeti tibetani e tende indiane.

Prende forma il progetto “Dreams” che lo porterà, dopo anni, a rivivere in India per un anno, per la realizzazione delle opere poi presentate alla Galleria Santo Ficara di Firenze ed esposte poi ad Art Basel Miami (USA) e nel 2007 alla X Biennale del Cairo (Egitto), dove riceve il Premio della Critica.

Nel 2009 espone al Vittoriano di Roma, a cura della Galleria La Nuvola, l’installazione “Il respiro del mondo”, realizzata sulle tende indiane cucite a Goa (India).

Nel 2016 realizza il logo ed il manifesto per la città di Aarhus (Danimarca) “Città Europea della Cultura 2017”.

Sempre nel 2016 viene invitato all’International Art Festival “Encounters 2016 – Bori Bunder Platform 8” che si è svolto al CST Terminus (ex Victoria Station) di Mumbai (India).

Il lavoro di Leofreddi è stato presentato, negli anni, nelle Accademie delle Belle Arti di Milano, Firenze e Roma.

Numerose le mostre personali e collettive in Italia e all’estero: le sue opere fanno inoltre parte di collezioni pubbliche e private sia nazionali che internazionali.


INFO MOSTRA

– Titolo:
“Cambio di valuta”

– A cura di:
Galleria Edieuropa

– Dove:
Galleria Edieuropa
Piazza Cenci 56

– Durata:
Fino al 31 ottobre

– Orario visita:
Dal martedì al venerdì 11.30-15.30, giovedì 11.30-19, sabato 15.30-19

– Biglietti:
Ingresso libero

– Info:
edieuropa@tiscali.it

La Galleria Edieuropa rispetta le disposizioni anti-Covid19 del DPCM del 19 agosto 2020.

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: