Intervista: Mille volte Elisa Pucci, dallo Zecchino d’Oro al primo album
Leader e fondatrice dei Moseek con un radioso futuro che parla del suo primo disco solista e un “oscuro” passato sul palco dello Zecchino d’Oro, Elisa Pucci ha lanciato il suo progetto Mille qualche mese fa con la pubblicazione del suo delizioso, primo singolo “Animali“.
Adesso Mille torna con “La vita le cose” (Mirai Rec), secondo capitolo di un album ancora top secret che perรฒ vedrร presto la luce.
Carismatica e con la schiena dritta sui percorsi artistici da seguire, questa giovane romana di stanza a Milano mi ha raccontato qualche dettaglio in piรน sulla sua storia personale e creativa, sempre “con le linee evidenti intorno alla bocca perchรฉ rido molto” e “con gli occhi bene aperti per riuscire a guardare il piรน possibile“.

Mi racconti da dove nasce la tua storia artistica?
Nasce da una firma falsificata per partecipare allo Zecchino D’Oro, supportata da una curiositร e una faccia tosta che mi hanno fatto affrontare con grande coraggio la reazione di mio padre.
La scena si รจ replicata innumerevoli volte, contesti diversi, ma stesso temperamento, ovviamente nell’assoluta legalitร !
โLa vita le coseโ omaggia tutte quelle piccole cose, gesti, abitudini che scandiscono le giornate e uniscono le persone. Mi racconti come nasce la canzone?
ร un punto fermo per me mettere nero su bianco quello che vivo, fedelmente.
Il trasferimento da Roma a Milano ha dettato la storia di questa canzone permettendomi di tirare fuori anche ciรฒ che mi fa male, perchรฉ forse fin troppo bello.
I 2 singoli pubblicati fino ad ora sono il preludio a un nuovo disco? Se sรฌ, come sarร ?
“Animali” e “La vita le cose” sono le primi 2 di tante canzoni che usciranno e andranno a comporre il mio album d’esordio.
Esso avrร il mio aspetto, con la schiena bella dritta, perchรฉ cosรฌ riesco a prendere bene fiato, con le linee evidenti intorno alla bocca perchรฉ rido molto, con gli occhi bene aperti per riuscire a guardare il piรน possibile.
E suonerร come un giradischi moderno.
Nel corso del tempo comโรจ cambiato il tuo modo di interpretare il messaggio musicale?
Si รจ evoluto radicalmente, facendo un ritorno alle origini.
Se ho iniziato a scrivere in inglese lo devo a mio fratello perchรฉ, condividendo la cameretta da piccoli, additava ogni mia parola in italiano delle prime canzoni, che corrispondevano ad una ricerca della femminilitร , di indipendenza, di struttura.
L’inglese mi permetteva di non fargli capire ciรฒ che mi stava accadendo, mi evitava l’imbarazzo di vivere l’adolescenza con un dito puntato.
Oggi lo sguardo degli altri mi intimorisce meno e soprattutto รจ il mio di sguardo a farmi meno paura.

Hai un pubblico-tipo?
Spero vivamente di no.
Cโรจ una cosa che secondo te una musicista non deve mai fare e unโaltra invece che va sempre fatta?
Un musicista, ma in generale, i โsรฌโ e i โnoโ vanno sempre accompagnati da una grande aderenza con sรฉ stessi.
Il progetto Mille vuol dire aver abbandonato i Moseek oppure viaggerร in parallelo?
Un progetto che viaggia in parallelo.
Io e Davide, il batterista dei Moseek e che mi accompagnerร anche in tour con Mille, abbiamo lavorato alle nuove cose della band, ma non abbiamo programmato uscite.
Lโemergenza Covid quanto ha inciso sul tuo lavoro?
Ha cambiato un po’ la timeline delle cose, soprattutto ha inciso nel mio modo di percepire i cambi di rotta, a volte riservano sorprese migliori dei programmi schedulati.
Parlami delle iniziative che hai in mente per i prossimi mesi
Non posso farlo! Ti dico perรฒ che siamo al secondo โcapitoloโ di questo mio viaggio.
Dimmi di quale canzone vai al momento particolarmente fiera e perchรฉ
Ogni volta succede con l’ultima che ho scritto. E proprio nel caso dell’ultima, s’รจ deciso di farla uscire prima di quanto potessi immaginare.
Mi descrivi Mille-Elisa Pucci con un accordo e con 3 parole?
Amante dei vecchi sapori in Sib Maj7.
(ยฉ The Parallel Vision โญ _ Paolo Gresta)
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