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Mausoleo Villa Gordiani, ad agosto l’inizio dei lavori

Importanti novità per il Parco Archeologico di Villa Gordiani e il restyling di tutto il complesso.

Mausoleo di Villa Gordiani, ad agosto l’inizio dei lavori

Importanti novità per il Parco Archeologico di Villa Gordiani e il restyling di tutto il complesso.

Eleonora Guadagno, Presidente della Commissione Capitolina Cultura, ha comunicato che si è giunti alla fase di trasferimento dei fondi assegnati e della stipula dei contratti con la ditta vincitrice della gara per quanto riguarda la Villa e il Parco Archeologico.

Ad inizio agosto partirà, quindi, il cantiere all’interno del Mausoleo e della Basilica paleocristiana con il restauro dei manufatti. Sono opere significative per le quali sono stati stanziati 1 milione e 395mila euro. 

Il restyling non riguarda solo il Mausoleo, come ricorda la Consigliera M5S: “Per il secondo plesso, formato dall’Aula ottagona e dal rudere di un’abside con volta a conchiglia, occorre concludere il progetto esecutivo e affidare la gara. Per questa porzione di opere andranno quantificati i fondi necessari da mettere in bilancio“.

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“Creare sistema di percorsi sotterranei”

Oltre al restauro dei singoli manufatti” continua Guadagnooccorre rendere agibile la Villa anche in considerazione dei siti esistenti sotto il suolo. L’idea è quella di rendere leggibile l’intero sistema dei percorsi sotterranei che collegano i manufatti già visibili. Per consentire una completa narrazione storica e archeologica dell’area oltre a prevedere l’apertura archeologica delle parti già portate in superfice, occorre creare una modalità di accesso “virtuale” alle interconnessioni esistenti sottoterra tra i manufatti“.

Ad oggi sono in corso consulenze sulla parte strutturale degli immobili che servono a completare la progettazione esecutiva, a cui seguirà il bando di gara entro il prossimo autunno. Tra le zone da valorizzare è inclusa l’ex area di calcio, già sgombrata, per restituirla ai cittadini”. 

Come ricordato da Guadagno, significativi interventi e bonifiche sono state svolte dalla Giunta Municipale che ha tolto molto immobili abusivi rimuovendo l’amianto, laddove presente, ponendo le basi per un processo di riqualificazione partito dalla bonifica ambientale e dalla conseguente riduzione dell’inquinamento atmosferico, passando per la manutenzione ordinaria e straordinaria e arrivando alla promozione di progetti ambiziosi nell’area come la realizzazione del CREA.

Il progetto CREA

A proposito di quest’ultimo, circa un mese fa, l’Assessore alle Politiche Ambientali del V Municipio Dario Pulcini aveva dichiarato: “Al posto dell’ex bocciofilo abusivo che aveva un tetto in amianto di ben 1200 mq, ci sarà il Centro di Cultura e Educazione Ecologica e Ambientale (CREA), il primo in tutta Roma“.

Prosegue quindi il nostro progetto di creare uno spazio ecosostenibile polifunzionale culturale e pedagogico, ripristinando la legalità nell’area. Il luogo rimarrà in gestione al Municipio e diventerà una ‘casa’ per attività socio-culturali dei cittadini, delle istituzioni scolastiche e dell’Amministrazione“.

Stiamo creando un luogo di diffusione della cultura ambientale e di sviluppo della comunità territoriale al posto di strutture fatiscenti e coperte da eternit. In questo modo non sono riqualifichiamo il punto d’aggregazione del bocciofilo (che prima veniva utilizzato principalmente a scopi privati), ma diamo alla cittadinanza un luogo mai avuto prima che ospiterà corsi sulla tutela ambientale e sull’ecologia profonda”.

La stessa Giunta Municipale ha promosso, da quando si è insediata, una costante manutenzione della Villa con la sistemazione delle panchine, la messa in sicurezza delle aree ludiche con l’inserimento anche di giochi inclusivi e nuovi tappeti anti trauma.

In arrivo nei prossimi mesi la realizzazione della recinzione perimetrale del parco sul lato di Via Olevano Romano (angolo con Via Prenestina).

Sicurezza, fruibilità, decoro e rinnovamento, sono gli aspetti sui quali Campidoglio e Municipio si stanno concentrando, in sinergia, per cambiare completamente il volto ad una grande area con rilevanze archeologiche e paesaggistiche uniche. 

Non solo Villa Gordiani

Non solo, quindi, il complesso di Villa Gordiani. Le opere di rivalutazione e riqualificazione delle bellezze artistiche, archeologiche e naturali del territorio sono varie e, fra queste, anche quelle legata al tracciato dell’Acquedotto Alessandrino

Pulcini ha spiegato: “È intenzione dell’Amministrazione valorizzare l’intero tracciato dell’Acquedotto Alessandrino, da Parco Giordano Sangalli fino alla Tenuta della Mistica“.

L’obiettivo è avviare la pianificazione per la riqualificazione di tutto il tracciato, nonché per garantire un’attività periodica di manutenzione ordinaria, necessaria per preservare il decoro di tale finissima opera d’ingegneria di epoca romana“.

Ho chiesto alla Consigliera Guadagno, che ringrazio, di inserire nella stessa Commissione Cultura su Villa Gordiani questo tema e lei, molto gentilmente, ha posto attenzione anche su tale argomento, dimostrandosi come sempre sensibile alle tematiche legate alla valorizzazione del patrimonio storico del territorio di Roma Capitale. Il nostro obiettivo è dare piena dignità a questa importantissima rilevanza archeologica”.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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