libri

#Libri: Carmen Martín Gaite, “Attraverso le tendine”

"Attraverso le tendine" di Carmen Martín Gaite è stato tradotto a partire dagli anni '60 nelle maggiori lingue europee e può essere considerato a pieno titolo un classico della narrativa spagnola contemporanea.

Libri: Carmen Martín Gaite, “Attraverso le tendine”

In una cittadina di provincia della Spagna franchista del dopoguerra civile la vita di un gruppo di ragazze scorre lenta e appannata, all’insegna del tedio tra conversazioni futili e vuote.

L’esistenza delle sorelle Ruiz Guilarte e delle loro amiche si ripete monotona e indolente tra passeggiate, balli e prime schermaglie amorose.

L’arrivo in città di Pablo Klein, il nuovo professore di tedesco del liceo femminile, insofferente ai rituali e alla mentalità retriva e ottusa della provincia, smaschera la vacuità dei valori importanti e fa sì che Natalia, la figlia più piccola dei Ruiz Guilarte, maturi un’importante presa di coscienza.

Vincitore del Premio Nadal nel 1957, “Attraverso le tendine” è stato tradotto a partire dagli anni ’60 nelle maggiori lingue europee e può essere considerato a pieno titolo un classico della narrativa spagnola contemporanea.

La traduzione è di Elisabetta Sarmati.

carmen-martin-gaite-attraverso-le-tendine

L’autrice

Carmen Martín Gaite (Salamanca, 1925 – Madrid, 2000) è tra le personalità più rilevanti della letteratura spagnola del XX secolo e il suo successo è stato confermato sia dalla critica sia dal favore del pubblico.

Autrice poliedrica e attenta interprete della società del suo tempo, ha scritto sui temi più svariati e toccato diversi generi letterari, ricevendo premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nacional de Literatura, il Premio Nadal, il Premio Nacional de las Letras e l’Anagrama de Ensayo.

L’autrice si fa conoscere nello scenario letterario internazionale con “El Balneario” (1955), racconto con cui ottiene il Premio Café Gijón.

Carmen, nel corso della sua vita, partecipa ad attività teatrali e realizza diversi adattamenti di opere più o meno conosciute, tra cui la “Tragicomedia de Don Duardos” di Gil de Vicente (1979), “El burlador de Sevilla” di Tirso de Molina (1988) ed “El marinero” di Fernando Pessoa (1990).

Scrive 2 opere intitolate “A palo seco“, monologo scritto nel 1985 e messo in scena nel 1987 e “La hermana pequeña” (1999).

Tra gli anni ’80 e ’90, oltre a dedicarsi alla scrittura, si occupa anche di critica letteraria e lavora come traduttrice; in particolare traduce Michelangelo Antonioni, Ignazio Silone, Italo Svevo, Primo Levi e Natalia Ginzburg.

Svolge anche attività giornalistica per Diario 16 e collabora con la televisione spagnola alla redazione di copioni di famose serie TV, tra cui “Santa Teresa de Jesús” (1982), “Celia” (1989) e la serie basata sui racconti della scrittrice madrilena Elena Fortún.

Carmen Martín Gaite muore all’età di 74 anni il 23 luglio del 2000, a causa di un tumore che le era stato diagnosticato un mese e mezzo prima.

Scheda del libro

  • Carmen Martín Gaite, “Attraverso le tendine
  • Edizioni: Voland
  • Pagine: 272
  • Euro: 17,00
  • Codice EAN: 978-88-6243-400-3

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: