Musica

#Intervista: I mondi “Trasparenti” di Valentina Polinori

A 3 anni dall’esordio di “Mobili“, Valentina Polinori torna con il nuovo “Trasparenti“, un disco malinconico e sincero in cui l’artista romana si è avvalsa del lavoro di Alessandro di Sciullo in fase di produzione e assieme al quale ha tentato la strada della “semplificazione” e del mettersi più a nudo rispetto all’ermetismo del primo album.
Il risultato è un lavoro poetico e ben confezionato, dove spiccano delle splendide melodie evocative e un tocco più diretto e allo stesso tempo ricercato, che accompagna tutto il disco tra atmosfere intimiste e delicati inni all’amore.
Valentina me ne ha parlato qualche giorni fa, raccontandomi tante cose in più del suo secondogenito uscito lo scorso 21 febbraio con
distribuzione Artist First.

Valentina Polinori6_ph. Cristina Coral
Valentina Polinori (foto: Cristina Coral)

“Trasparenti” arriva a 3 anni dall’esordio di “Mobili”. C’è un punto di raccordo tra i 2 dischi e un elemento che invece segna l’evoluzione di questo album rispetto al primo?
Il brano “Camilla” secondo me può essere un punto di raccordo. È un personaggio inventato, come gli altri del disco precedente. Forse è un po’ diverso perché comunque quelli di “Mobili” me li immaginavo proprio fisicamente, mentre Camilla è più un’idea, qualcosa di astratto. Poi come unione ci metto anche il fatto di curare sempre tanto le melodie, una cosa che ritorna e cerco di mantenere. Questa cosa qui è anche però un elemento di differenza: nel senso che sto cercando di semplificare. Rispetto all’esordio ho provato a togliere, nei brani ci sono meno parti, meno strutture “particolari”.

È stato difficile mettersi un po’ più a nudo rispetto al primo disco? Hai cercato di essere meno ermetica
Sì, lo è stato. Anche se poi sono stata più personale ma allo stesso tempo ho detto meno cose!

Pensando a “Mobili” hai introdotto una strumentazione diversa, aggiunto qualcosa? Oppure hai tolto, come hai detto prima?
Intanto ho lavorato con il produttore Alessandro di Sciullo, quindi a livello di strumentazione ci siamo voluti allontanare dalla classica band basso-chitarra-batteria. Ci sono delle tastiere, ci sono suoni elettronici. Elementi in più, quindi, perché sono sonorità sintetiche. C’è stata perciò un’aggiunta strumentale.
cover TrasparentiIl suono del disco lo hai studiato a tavolino oppure l’hai incontrato strada facendo?
Diciamo che l’ho incontrato. In realtà ho mandato tantissime reference al produttore e in alcuni casi gli ho fatto presente quando un brano sarebbe dovuto rimanere acustico oppure no. Però poi in effetti il suono l’ha tirato fuori lui. Anche se poi io lo definivo, lo limavo.

Quindi ti sei affidata a lui
È stato difficile, ma sì! (ride). L’ho vissuto come un esperimento, era la prima volta che lavoravo con un produttore. Nel primo disco c’era stato Aurelio Rizzuti che aveva curato qualche brano, ma io ero lì presente con lui. Qui invece ho proprio detto “vai!“. E devo dire che mi è piaciuto molto perché in certi casi ha dato ai pezzi un suono che immaginavo ma che non sarei riuscita a tirare fuori. Che poi è una cosa fondamentale, vuol dire che c’è stato un buon “lavoro di coppia”!

C’è una cosa di cui vai particolarmente fiera di questo disco e un’altra che invece avresti potuto migliorare?
Allora, riascoltarsi è sempre difficile. Ti dico che, nel periodo immediatamente precedente all’uscita dell’album, ero insoddisfatta in generale. Poi io sono una persona molto critica nei miei confronti, quindi ci sono stati tanti momenti in cui ho trovato suoni che non mi piacevano. Cioè, in generale i suoni mi piacciono, ma forse ogni tanto sento il messaggio un po’ troppo chiaro, la mia voce troppo “flautosa”, visto che è già abbastanza dolce di suo. Forse l’avrei voluta più scura in certi passaggi. Però lì era più una questione mia di come me la immaginavo. Ho rifatto tantissime volte delle take vocali perché ero attenta alla minima stonatura. Volevo tutto mega preciso, ma mi sono resa conto che questa cosa a volte è stata eccessiva. Mi piace eh! Ma tutto troppo pulito, ecco. Forse il prossimo album me lo immagino con più imprecisioni e più sporco.

Valentina Polinori2_ph. Cristina Coral
Valentina Polinori (foto: Cristina Coral)

E invece quello di cui vai fiera? 
Ho parlato troppo di quanto non mi piace! (ride) Mi piace molto il sound di “Bosco“, quella è proprio la cifra del disco. È esattamente il suono che volevo, con alcuni piccoli interventi di mini clap giusti per quella canzone. Quello è il brano di cui sono più soddisfatta.

Quale sarà il prossimo singolo? 
Non ce l’abbiamo ancora. Nel senso che quelli programmati sono usciti tutti, quindi forse faremo un brano nuovo, qualche collaborazione su cui sto lavorando.

A proposito di collaborazioni, non hai coinvolto altri musicisti nel disco 
Nell’album no, ma è uscito un pezzo assieme a dei ragazzi che si chiamano Gumma Vybz con cui abbiamo fatto “Je parle” in francese. Il primo esperimento extra italiano con una base trap su cui ho cantato sopra. Una strada che mi è piaciuta. Magari continuerò a lavorare con loro, è stato molto divertente.

Degli artisti che hai ascoltato in questi anni, quali hanno influenzato il suono del tuo disco?
Daughter tantissimo. Poi Big Thief e Colapesce.

A Sanremo per chi hai tifato? 
Mi è piaciuto moltissimo il pezzo di Tosca, mi ha lasciata stupita perché sembrava un “classico”. Poi Diodato e Rancore.

Mi descrivi “Trasparenti” con un accordo e 3 parole? 
Mi piacciono molto le none! Quindi direi gli accordi in nona. “Trasparenti” è essenziale, onesto e un po’ malinconico.

The Parallel Vision  _ Paolo Gresta)
(Foto di copertina: Davide Fracassi)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: