Può sembrare un gruppo di fricchettoni tutti peace and love and understanding, ma il movimento Sex Positive coltiva insegnamenti talmente semplici e costruttivi da essere molto spesso dimenticati o dati per scontato. Per questo le ragazze e i ragazzi che lo compongono hanno pensato di parlarne, raccontando e ascoltando le storie della gente per costruire una sessualità più sana, più consapevole, più giocosa e più animale allo stesso tempo.
E non si tratta di essere liberi e disinibiti sempre e comunque. Il concetto di Sex Positive non è questo. L’idea è creare educazione e fare cultura, smussare gli spigoli del non rispetto verso gli altri e al contrario dare forma alla consapevolezza che i gusti sono diversi, i vissuti sono diversi e il modo di intendere il piacere sessuale è diverso per ognuno. Mentre uguale dev’essere il rispetto che si deve di fronte a un assenso o, ancora di più, a un “no” inaspettato.
Il movimento internazionale Sex Positive cerca dunque di cambiare atteggiamenti e norme culturali che ruotano intorno alla sessualità, promuovendone il riconoscimento come parte naturale e sana dell’esperienza umana e sottolineando l’importanza di sovranità personale, pratiche sessuali più sicure e sesso consensuale, libero da violenza o coercizione.
Vi sentite persone disinibite e quindi pretendete che lo siano anche i vostri partner? Credete che a tutti dovrebbe piacere il sesso? Siete sempre pronti a fare sesso con chiunque e in qualsiasi luogo? Allora non siete affatto Sex Positive.
La positività sessuale, infatti, considera tutte le attività sessuali consensuali fondamentalmente sane e godibili, incoraggiando il piacere e la sperimentazione sessuale. Abbracciare la sessualità non vuol dire privarsi di limiti, personali e verso le altre persone. Piuttosto mira a nutrire l’ascolto, sia delle parole che del corpo e ad avere cura di non calpestare il sentire altrui.
Il movimento Sex Positive sostiene anche l’educazione sessuale completa e il sesso sicuro come parte della sua campagna e non fa distinzioni morali tra i vari tipi di attività sessuali, considerando queste scelte come questioni di preferenza personale.
Se avete voglia di saperne di più, a febbraio e a marzo sono stai organizzati appuntamenti ogni mercoledì grazie a una collaborazione tra il club Salotto Cardelli e La Tana libera tutt*, una realtà made in Rome che promuove già da qualche anno il Sex Positive in Italia e all’estero.
Il prossimo evento sarà però un’eccezione: martedì 25 febbraio, infatti, arriva l’Animalesque Party di Carnevale: uno spazio selezionato per l’esplorazione sicura dei desideri, con attività e giochi. Una vera e propria festa, dove la propria sessualità potrà essere esplorata e condivisa. Ingresso: 15 euro comprensivi di drink, apericena, workshop e dj set. Info e prenotazioni su ltlt.it.
Tutti gli appuntamenti del ciclo Sex Positive a Roma adotteranno la cultura del consenso, in cui la domanda da porre per poter fare qualcosa ad un’altra persona – anche solo sfiorarla – è considerata necessaria e obbligatoria. In questo tipo di approccio è fondamentale il rispetto della risposta dell’altra persona, anche quando non si tratta di quella che si sperava. Ogni “no” sarà ben accolto e rispettato.
Gli eventi sono organizzati da Diego Tigrotto (fondatore assieme a Silvia Panda) e Mamy Miao (Marilina) de La Tana Libera Tutt*, organizzazione che nasce nel 2017 con lo scopo di diffondere a Roma e in Italia la cultura Sex Positive attraverso incontri rivolti a un pubblico amplio, interessato ad avvicinarsi al mondo della sessualità senza pregiudizi morali e con la voglia di trovare spazi sicuri dove poter aprirsi, mettersi in gioco e sperimentare.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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