“L’approvazione della legge sulla promozione della lettura è un importante passo avanti. Non è l’ultima tappa, adesso tutti insieme dobbiamo lavorare a una legge per l’editoria che sostenga complessivamente il settore del libro, sul modello della legge del cinema”. Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini dopo il via libera definitivo del Senato alla legge per la promozione e il sostegno della lettura.
“Questo voto e la qualità del lavoro svolto in commissione dimostra ancora una volta come la cultura sia un terreno dove maggioranza e opposizione si confrontano con spirito costruttivo e senza pregiudizi. Ringrazio per questo tutti i gruppi parlamentari”.
Tra le principali novità introdotte dalle legge sulla promozione della lettura c’è un Piano nazionale d’azione finanziato per 4.350.000 euro all’anno, l’incremento del credito d’imposta per le librerie per 3.250.000 euro, una card cultura da 100 euro per i nuclei familiari economicamente svantaggiati.
E ancora l’istituzione del titolo di “Capitale italiana del libro” che premierà la città vincitrice con un finanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di progetti, la modifica della legge sul prezzo dei libri (portando al 5% la percentuale massima di sconto, elevata al 15% per i soli libri scolastici) per sostenere le piccole librerie, la nascita dell’Albo delle Librerie di Qualità, lo stanziamento di un fondo da 1 milione di euro per la formazione dei bibliotecari delle scuole e la semplificazione per le donazioni librarie.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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