Prende avvio sabato 2 novembre la 21esima edizione di Flautissimo, la manifestazione che affonda le sue radici nella musica classica e che negli anni ha vissuto tante stagioni di aperture ai nuovi linguaggi dello spettacolo contemporaneo. Flautissimo infatti è anche jazz, teatro, performance crossdisciplinari e molto altro. Un viaggio culturale completo nel mondo che abitiamo alla ricerca di contenuti attuali e condivisioni diffuse.
Il titolo “Verso Sud” di quest’anno, scelto dal direttore artistico Stefano Cioffi, gira attorno al viaggio e al movimento, verso o da qualcosa, un’esplorazione di luoghi del mondo e dell’anima, o meglio ancora dell’anima dei luoghi in cui troviamo piccole e grandi storie e sguardi verso culture differenti.

Si parte dunque il 2 e 3 novembre al Teatro Palladium con 2 intense giornate (dal mattino alla sera) dedicate interamente alla musica classica con masterclass, incontri e concerti con alcuni tra i più grandi flautisti al mondo come Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Philippe Bernold, Jacques Zoon, Mario Caroli, Juliette Hurel, Riccardo Ghiani, Andrea Oliva, Joséphine Olech, Adriana Ferreira, Francisco López, Gareth McLearnon e Andrea Manco e una sezione espositiva che comprende le migliori pubblicazioni dell’editoria musicale e i più apprezzati costruttori di flauti del mondo con i loro strumenti.
Una programmazione diffusa (in scena al Palladium e al Teatro Vascello) quella di Flautissimo 2019, ragionata e rivolta alla contemporaneità con una proposta delicata e profonda: un contenitore di idee e suggestioni per ragionare sulla nostra società godendo della bellezza dello spettacolo dal vivo, sia questo musica, teatro, performance o tutto quanto messo insieme.
-> FLAUTISSIMO 2019: IL PROGRAMMA COMPLETO (DA SCARICARE)
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
Scopri di più da The Parallel Vision
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.