Il bookcrossing, dopo il Municipio VIII, è stato esteso a nuovi quartieri della città.
Si tratta di scambiare i propri libri in luoghi pubblici per essere “raccolti” da altri lettori.
Da fine settembre l’iniziativa è stata attivata anche nei Municipi II, III, IV, V, VI, VII, IX e XV.
Biblioteche di Roma – Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale promuove il bookcrossing, oltre che nelle 39 sedi, in spazi inediti e inaspettati nell’ambito di un progetto nato in collaborazione con Fare Città (Associazione Donne di Carta, Fare Arte, 11 Radio), l’Associazione Pagine Viaggianti e la Rete delle Edicole e l’Associazione Monteverde Attivo. Un progetto di lettura urbana diffusa con numerosi spazi già attivi per lo scambio gratuito di libri, ma che ora è pronto a coinvolgere un territorio molto più esteso.
Dal 30 settembre infatti si sono uniti a questa esperienza i Municipi che hanno firmato il Protocollo di intesa con Biblioteche di Roma per un “Patto per la lettura” (II, III, IV, V, VI, VII, IX e XV). L’Istituzione ha acquistato piccoli scaffali da destinare ai locali degli stessi Municipi o ad altri spazi del territorio, come centri anziani o asili, nei quali verranno collocati i libri messi a disposizione dalle Biblioteche e dalle associazioni di volontariato nell’ambito del progetto.
Strumento fondamentale per la promozione della lettura, il bookcrossing punta, spiega il Presidente delle Biblioteche di Roma Paolo Fallai nel Piano Programma dell’Istituzione, ad “ampliare e diversificare i luoghi di lettura” e per farlo dissemina “il libro lungo il tracciato della vita quotidiana dei cittadini, delle loro abitudini e attività”. Maggiori info su bibliotechediroma.it.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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