Torna puntuale con la prima domenica di ottobre la Sagra dell’Uva di Marino, un appuntamento che dal 1925 celebra la vendemmia e il vino dei Castelli, oltre al principale avvenimento storico della città, ovvero la vittoria della Battaglia di Lepanto.
Quest’anno la 95esima edizione della Sagra si terrà da venerdì 4 a lunedì 7 ottobre e sarà dedicata al compositore Giacomo Carissimi, che ebbe i suoi natali (1605) nella città di Marino dove visse la sua giovinezza, ricevendo i suoi primi insegnamenti musicali da Aurelio Briganti Colonna, Alessandro Capece e Francesco Manelli, musicisti attivi nella città a quel tempo feudo della famiglia Colonna.
Al momento il programma completo della festa non è stato ancora reso noto, ma di sicuro ci saranno come ogni anno la sfilata storica, il “miracolo” del vino che sgorga dalle fontane e un concerto durante la giornata conclusiva dell’evento. Come per l’edizione 2018, inoltre, per i non residenti a Marino ci sarà un biglietto di 3 euro da pagare per accedere alla Sagra nella sola giornata di domenica 6 ottobre (sono esenti dal pagamento i minori di 12 anni e i diversamente abili con il relativo accompagnatore).
La Sagra dell’Uva nasce nel 1925 da un’idea di Leone Ciprelli che volle associare i fatti più importanti che erano in relazione con il mese di ottobre e Marino: la vendemmia e il vino (importante fonte economica della città) e la battaglia di Lepanto. Per questo fu scelta la prima domenica di ottobre per commemorare questa ricorrenza: domenica 7 ottobre 1571, infatti, nel mare greco del golfo di Lepanto la flotta cristiana della Santa Lega, nella quale Marcantonio Colonna fu luogotenente della flotta pontificia, riuscì a battere la flotta moresca e fermare definitivamente l’avanzata turca in Europa.
L’idea di far sgorgare il vino dalle fontane di Marino fu ripresa da Leone Ciprelli dall’antica pratica di usare le statue e le fontane per versare il vino durante le feste del casato dei Colonna, famosi per i loro eccessi e lo sfarzo delle loro feste. Ciprelli istituì inoltre il corteo storico del trionfo di Marcantonio Colonna che uscendo da Marino si reca a Roma a ricevere gli onori dal Papa, come è rappresentato nel palazzo di Paliano.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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